Pregare in tempo di guerra
20 Marzo 2026

In collaborazione con la redazione della rivista Il Messaggero Avventista.

Pregare in tempo di guerra
20 Marzo 2026

Notizie e articoli in collaborazione con la redazione della rivista Il Messaggero Avventista.

Sintetica mappa culturale dell’Iran e delle sue comunità di fede.

Gli avventisti del settimo giorno tendono a essere attenti osservatori dei grandi eventi mondiali. La preghiera può cambiare le situazioni e, cosa ancora più importante, la vita dei singoli. Spesso, siamo soliti pregare per coloro che vivono nelle zone “calde” del mondo.

L’Iran, con i suoi oltre 92 milioni di abitanti, in questo momento è una delle aree più colpite e al centro dell’attenzione mediatica. Non sempre, però, sappiamo bene per chi esattamente ci riuniamo in preghiera e non conosciamo i territori. L’articolo a cura della redazione di Adventist Review, vuole offrire alcuni dettagli riepilogativi per comprendere meglio il Paese colpito dalla guerra e chi ci vive. Allargare la conoscenza ci aiuta a essere più vicini e solidali.

L’Iran ospita una varietà di gruppi etnici e linguistici. Le comunità sono generalmente considerate parte di un’identità nazionale condivisa. Il persiano funge da principale lingua di comunicazione in tutto il Paese.

La maggioranza della popolazione appartiene a gruppi etnici come i Persiani e i Curdi, insieme a gruppi come i Luri, i Mazandarani, i Gilaki e i Baluci. I popoli turchi rappresentano un’altra porzione significativa, con gli Azeri quale gruppo più numeroso, insieme a Turkmeni, Qashqai e altri. Arabi, Assiri, Armeni, Ebrei, Georgiani, Circassi e Mandei sono popolazioni più piccole: circa l’1-2% ciascuna.

La maggior parte degli iraniani è di religione musulmana sciita, in particolare nelle comunità dei Persiani, Gilaki, Mazandarani e Luri. I musulmani sunniti sono più diffusi tra i Turkmeni e i Baluci, mentre Curdi e Larestani sono suddivisi in modo più equilibrato tra le due correnti. Comunità più piccole seguono lo Zoroastrismo o il Cristianesimo, in particolare tra Armeni e Assiri.

Attualmente non esiste una presenza ufficiale della Chiesa Avventista del Settimo Giorno in Iran. In questo momento, ADRA, l’agenzia umanitaria della denominazione, è impegnata negli aiuti agli sfollati nel Libano meridionale, direttamente collegati al conflitto. Per approfondire, leggi qui.

Per saperne di più sulla storia della chiesa in Iran, segnaliamo il sito (in lingua inglese) dell’Enciclopedia avventista, qui.

Continuiamo, dunque, a pregare per il popolo iraniano, per tutti coloro che sono coinvolti nella crisi e costretti ad affrontare tempi molto difficili.

[Tradotto e adattato da Veronica Addazio].
[Immagini: Alain Lacroix, Dreamstime.com e commons.wikimedia.org/wiki/File:Iran_-_languages_and_religions.jpg]

 

Condividi su:

Notizie correlate

Missione al femminile

Missione al femminile

Il contributo delle donne nella cura spirituale, nella testimonianza e nelle attività sociali e comunitarie trasforma le famiglie e le chiese. Ogni anno, le donne svolgono un’opera missionaria sempre più importante nelle chiese avventiste. Mettono a disposizione i...

Culto evangelico Rai Radio 1. Una vita che è un dono

Culto evangelico Rai Radio 1. Una vita che è un dono

Domenica 22 marzo, alle 6,35 del mattino, potremo ascoltare una nuova puntata del Culto evangelico sintonizzandoci su Rai Radio 1. Francesco Marfé, pastore valdese, terrà il sermone intitolato “Una vita che è un dono”, basato sul testo di Marco10:35-45. Il programma...

GYD. Comunione in azione

GYD. Comunione in azione

Per i giovani avventisti, marzo è un mese straordinario. Dalla Settimana di preghiera al Global Youth Day, i ragazzi vivono giorni speciali in Italia e nel resto del mondo. Cura, dialogo e testimonianza, tra appuntamenti spirituali e momenti di impegno sociale. ...

Votare o non votare?

Votare o non votare?

Vivere la cittadinanza come responsabilità morale e testimonianza. La chiesa avventista accoglie e si impegna a mettere in pratica il principio enunciato da Gesù nel Vangelo di Marco: "Date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio" (Mr 12:17), con la...

Pin It on Pinterest