È possibile trattare i temi dell’attualità, spesso così divisivi e complessi, senza scadere nelle polemiche da bar, in cui prevale la faziosità piuttosto che la ricerca di soluzioni concrete?

La domanda non è affatto retorica, e la risposta che ci ha dato la giornalista Michela Trada, vicedirettrice di news48.it, può apparire sorprendente. La risposta infatti è senz’altro sì quando la buona volontà di chi fa informazione si rivolge a temi di cui è a conoscenza, in cui si possano confrontare i fatti e le varie opinioni  in modo accurato, distinguendo gli uni dalle altre.

La risposta è però no per tutte quelle situazioni, dalle guerre alle notizie fortemente connotate da grande emotività, in cui non sia possibile confrontare le fonti e la loro veridicità, o quando la situazione risulti in un dato momento talmente complessa da impedire qualunque comprensione e soluzione per l’uomo contemporaneo.

In altre parole, per molte delle vicende di cui leggiamo sui giornali saranno gli storici (forse) a fornire un’interpretazione che si approssima alla verità. Per il momento occorre conservare la consapevolezza della relatività delle interpretazioni (distinte dai fatti, non sempre accessibili) di molte delle notizie di cui leggiamo sui giornali. Rimangono però mille argomenti, grandi e piccoli, su cui un giornalismo costruttivo può offrire una comprensione corretta, con delle soluzioni concrete. È questa la mission di news48.it.

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