Un primo bilancio della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare 2023

Un primo bilancio della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare 2023


Lo scorso 18 novembre si è rinnovato l’appuntamento annuale con la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Banco Alimentare ONLUS, ha reso possibile il dono di alimenti non deperibili a favore di tante persone in difficoltà, grazie alle organizzazioni partner territoriali convenzionate con le 21 sedi Banco Alimentare. A livello nazionale sono state raccolte 7.350 tonnellate di prodotti alimentari –  ci dice Giovanni Bruno, presidente della Fondazione Banco Alimentare. Tutti gli alimenti donati saranno distribuiti a quasi 7.600 organizzazioni partner territoriali convenzionate con Banco Alimentare (mense per i poveri, case-famiglia, comunità per i minori, centri d’ascolto, unità di strada, etc..) che sostengono circa 1.750.000 persone. L’intervista a cura di Roberto Vacca. 

Torna la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, in presenza e online – 27 novembre

Torna la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, in presenza e online – 27 novembre


Fondazione Banco Alimentare, organizza ogni anno, l’ultimo sabato di novembre, la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare.

Giunta alla 25^ edizione, è opportuno fare il bilancio che si sovrappone a nuove sfide, visto anche il periodo pandemico con il futuro del nostro paese non ancora ben delineato.

Sarà sia in presenza sia online. Grazie alla charity card si potrà donare, non solo durante la Giornata Nazionale, il 27 novembre, ma anche i giorni a seguire: dal 28 novembre fino al 5 dicembre. Coop, Esselunga e Amazon, aderiscono con le vendite online.

Dove andrà il cibo raccolto e come sarà utilizzato?

La Colletta Alimentare è con certezza un’esperienza bella e gratificante anche dal punto di vista umano. Sperimentiamola!

Mario Calvagno e Carmen Zammataro intervistano Giovanni Bruno, Presidente nazionale della Fondazione Banco Alimentare Onlus.

Coronavirus. Un nuovo modo per aiutare chi ha bisogno

Coronavirus. Un nuovo modo per aiutare chi ha bisogno


In piena epidemia da coronavirus, con il crescere della crisi sanitaria che ogni giorno di più si manifesta anche come crisi sociale ed economica, la storica colletta del Banco Alimentare si dematerializza e dura 18 giorni, a partire dal 21 novembre. Le Card prendono il posto degli scatoloni e diventano i contenitori” della spesa. Si può perciò donare in piena sicurezza, senza assembramenti davanti ai supermercati. A fine Colletta il valore complessivo di tutte le card acquistate sarà convertito in cibo non deperibile. Soprattutto in questi momenti in cui regna il timore, lo smarrimento e per molti il rischio di rinchiudersi in se stessi, la solidarietà e la coesione fra persone fanno la differenza.

Intervista di Mario Calvagno e Carmen Zammataro al dottor Giovanni Bruno, presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus.

 

Foto: Banco Alimentare

Giornata Nazionale della Colletta Alimentare: donare la spesa a chi è in povertà!

Giornata Nazionale della Colletta Alimentare: donare la spesa a chi è in povertà!


Sabato 30 novembre 2019 torna in tutta Italia la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, organizzata come sempre dalla Fondazione Banco Alimentare.

Giunta ormai alla 23^ edizione, è diventata un importantissimo momento di coinvolgimento e sensibilizzazione della società civile al problema della povertà alimentare attraverso l’invito a un gesto concreto di gratuità e di condivisione: donare la spesa a chi è povero. Durante questa Giornata, presso i supermercati aderenti su tutto il territorio nazionale, ciascuno può donare parte della propria spesa per rispondere al bisogno di quanti vivono nella povertà. È possibile dare il proprio contributo anche attraverso un sms solidale.

Mario Calvagno e Carmen Zammataro ne hanno parlato con Giovanni Bruno, Presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus.

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