Perdersi negli altri o in se stessi

Perdersi negli altri o in se stessi


"Noi perdiamo tre quarti di noi stessi per essere come le altre persone", scriveva Arthur Schopenhauer. Partendo da questa riflessione del grande filosofo tedesco, lo psicologo e psichiatra Giovanni Varrasi, poeta e romanziere, s’interroga sulla tensione che ogni essere umano prova tra spirito di gruppo e bisogno di originalità, tra conformismo e individualismo, una tensione che segna la formazione dell’individuo, esaltandone le qualità, ma a volte deformando la sua personalità in una dimensione patologica.

 

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