Il piano strategico della Chiesa chiede trasparenza

Il piano strategico della Chiesa chiede trasparenza

Praticare la responsabilità per mantenere la massima credibilità.

Beth Thomas – Tutte le organizzazioni funzionano al meglio quando vi è trasparenza, non solo tra le entità all'interno dell'organizzazione, ma anche con le parti interessate. Mentre Dio è il capo della Chiesa, i membri, le istituzioni confessionali e quelle di supporto sono tenuti insieme tramite la relazione con il Signore e un legame di fiducia reciproca e di buona volontà.

Per portare a termine con successo la missione che Dio ci ha affidato, è imperativo che la Chiesa pratichi la responsabilità per mantenere la massima credibilità. La Chiesa fa già affidamento su regolari revisioni indipendenti dei suoi registri finanziari e delle sue pratiche, ma ci sono altre aree di responsabilità etica in cui è necessario crescere.

L’Obiettivo 10 del piano strategico della Chiesa avventista dice di "aumentare la trasparenza, la responsabilità e la credibilità dell'organizzazione, delle operazioni e delle iniziative missionarie della denominazione". Gli indicatori chiave di progresso (Kpi) si dividono in tre categorie: registrazione dei membri, dirigenti della chiesa e attuazione del piano strategico “I Will Go – Eccomi manda me”.

Registri di chiesa 
È fondamentale che le chiese tengano accurati registri dei membri che ne fanno parte, e ben aggiornati sui decessi e le persone andate via. I dati effettivi della presenza avventista in una determinata area permettono di pianificare al meglio lo stanziamento delle risorse e di decidere i confini dei territori della Chiesa: Federazioni, Campi, Missioni e Unioni.

Per mantenere uniformità in tutto il campo globale, Kpi 10.1 prevede “l'adozione diffusa di un software per migliorare l'accuratezza e la responsabilità della registrazione dei membri della chiesa locale”. Con tutte le entità confessionali che lavorano insieme verso questo obiettivo, saremo in grado di valutare meglio i nostri progressi nei diversi campi del mondo.

Dirigenti 
Il secondo punto dell'Obiettivo 10 riguarda coloro che operano nella denominazione. Man mano che il ministero avanza e le persone in tutto il mondo sono chiamate a vari incarichi, è necessario che siano adeguatamente formati per svolgere i loro compiti con competenza e integrità. Per aiutare in questo, “I Will Go – Eccomi manda me” suggerisce un "processo di orientamento per officer e membri del comitato esecutivo di tutte le unità della struttura confessionale, che venga sviluppato e ampiamente attuato (10.2)”. Sebbene sia lasciato spazio per realizzarlo in base alle esigenze particolari e/o alle considerazioni culturali dei vari campi, non dovrebbero essere trascurate le competenze fondamentali delle loro responsabilità.

È anche essenziale che i dirigenti e i pastori delle chiese locali diano prova del loro impegno nell’incarico a cui Dio li ha chiamati e "dimostrino i più alti standard di integrità e comportamento etico nelle relazioni interpersonali e nelle finanze (10.3)". Ciò include purezza morale, dignità, gentilezza e rispetto nelle relazioni umane, nonché la gestione etica delle proprie finanze personali. Ci si può fidare di qualcuno con questi principi per gestire le risorse di Dio, restituite alla chiesa dai membri fedeli.

I Wil Go 
L’ultimo punto dell'Obiettivo 10 riguarda il piano strategico “I Will Go – Eccomi manda me”. Le Regioni della Chiesa dovrebbero essere preparate a fornire una relazione annuale su come hanno raggiunto i progressi nei Kpi delineati nel piano. Ciò sarà facilitato da un modulo standard online e da rapporti periodici presentati a ciascun Consiglio annuale (10.4). 
Inoltre, ogni cinque anni, i dipartimenti, le istituzioni e le agenzie della Chiesa avventista mondiale riferiranno al Consiglio annuale su come hanno contribuito al raggiungimento degli obiettivi stabiliti in questo piano strategico.

La nostra chiesa è incredibilmente varia. Per la grazia di Dio, il vangelo arriva a "ogni nazione, lingua e popolo" (Apocalisse 14:6) tramite numerose e diverse iniziative della denominazione, e mediante l’impegno fedele di membri come te e me, che lavorano insieme per uno scopo comune.

L'Obiettivo 10 del piano strategico “I Will Go – Eccomi manda me” esprime l’intenzione di portare coerenza amministrativa alla meravigliosa diversità del nostro movimento globale e di unirci di più nelle aspettative chiare e nelle valutazioni basate sui dati, mentre cerchiamo di essere fedeli al Maestro.

[Fonte: Ann e Eud News. Traduzione L. Ferrara]

 

 

 

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