Podcast: Download (Duration: 14:19 — 19.7MB)
Un nuovo farmaco a base di citisina che aiuta a smettere di fumare. Approvata dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) e recentemente inserita in Gazzetta ufficiale, la sostanza è ora disponibile per tutti i fumatori italiani che hanno intenzione di smettere. Si tratta di un farmaco a base di Cytisus laburnum, noto anche come maggiociondolo: una pianta della famiglia delle Leguminose da cui si estrae il principio attivo della citisina. Il farmaco diventa quindi da oggi rimborsabile dal Servizio sanitario nazionale, se erogato dai centri antifumo (…) Nello specifico, la citisina agisce sugli stessi recettori attivati dalla nicotina e attenua i sintomi dell’astinenza prodotti dalla sospensione del fumo. Bloccando i recettori presenti nel nostro cervello, riduce tutti i sintomi che si presentano nelle fasi di astinenza da nicotina: irritabilità, disforia, insonnia, ansia. Se il farmaco è stato riconosciuto come uno strumento valido per aiutare i 12 milioni e mezzo di fumatori italiani a smettere, è però necessario che il paziente (soprattutto se si tratta di un forte fumatore) venga sostenuto da un centro specializzato (da “Citisina, nuovo farmaco per smettere di fumare: di cosa si tratta”, SkyTG24 del 30-03-26). Claudio Coppini e Roberto Vacca hanno chiesto un parere al dottor Biagio Tinghino, direttore della scuola di formazione della Società Italiana di Tabaccologia.
Foto: © Sirijit Jongcharoenkulchai | Dreamstime.com






