Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici (Giov 15,15). Da queste parole di Gesù, che sovvertono la tradizionale concezione del rapporto tra Dio e l’uomo, si sviluppa una riflessione sul senso dell’amicizia del professor Saverio Scuccimarri, docente alla Facoltà avventista di teologia di Firenze, che risponde a un commento sullo stesso tema di un’ascoltatrice di RVS. Intervista a cura di Claudio Coppini e Roberto Vacca.
Foto:© Lsk| Dreamstime.com

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