Davide presenta ogni giorno un programma con temi che aiutano a riflettere e a tenere accesa la speranza. Spiritualità, ambiente, salute, cultura, buona musica e molto altro ancora.
In diretta dal lunedì al venerdì
dalle 12.00 alle 13.00.
Parole al vento – Come salvare il mondo: Il mondo salvato dai ragazzini
Il mondo non è una lavatrice rotta da aggiustare, ma un sistema che muore di solitudine. Tra entropia e gentilezza, i ragazzi del @SaloneTorino ci ricordano che restare curiosi è l'unico modo per non farsi sommergere dal caos. Foto:© Alphaspirit| Dreamstime.com
Parole al vento – Il tapis roulant della vita
Siamo tutti su un tapis roulant che corre verso il nulla, ma il segreto è ballarci sopra. Se non scavi dentro di te, sei solo polvere con l'ansia da prestazione. Meno GPS, più anima. Foto:© Flynt| Dreamstime.com
Parole al vento – Elogio dell’errore
Basta con la narrazione dei giovani "fragili" o "choosy". Come dice Mattarella, sono esploratori senza mappa in un mondo che scotta. Sbagliare non è un bug, è la funzione principale per aggiornare il sistema. Meno imbuti, più bussole!...
Parole al vento – Manuale di Sopravvivenza per Corpi Digitali
La Svezia torna a carta e penna: il multitasking digitale ci sta resettando il cervello. Meno scroll e più "tatto": la grafia è presenza, il corpo è mente. Riprendiamoci l'anima in modalità manuale. Foto:© Otnaydur| Dreamstime.com
Parole al vento – Fortuna o sfortuna?
Dalla Pizia all’algoritmo, abbiamo solo cambiato il sistema operativo ma l’ansia da prestazione col destino resta la stessa. Siamo tutti profili tracciati in cerca di un senso (o di un Wi-Fi). Foto di Günter da Pixabay
Parole al vento – Social detox
Il 40% degli italiani fa #SocialDetox. Praticamente passiamo metà del tempo a postare quanto siamo fighi e l’altra metà a disinstallare l'app per non sentirci una schifezza. La dignità non ha filtri, ma ha un tasto OFF. Foto:© Irinayeryomina| Dreamstime.com
Parole al vento – La mia vita giù dall’albero
Julia Hill ci insegna che stare su un albero 2 anni non è follia, è l'unico modo per non farsi calpestare da chi vede solo legname. Se respiri sei ambientalista, il resto è marketing. Foto:© Bumbleedee| Dreamstime.com
Parole al vento – L’incanto della vita moderna
Mentre il mondo brucia, Jane Bennett ci spiega che incantarsi per una pozzanghera è un atto politico rivoluzionario. Non è ingenuità, è resistenza etica contro il grigiore. Se non vedi la magia, cambia diottrie. Foto:© Famveldman| Dreamstime.com
Parole al vento – I musei sono i pilastri della democrazia
Al museo non si corre, si "parcheggia" l'anima. Lowry ci insegna che lo #SlowWatching è l'unico sabotaggio possibile all'algoritmo. Meno selfie alla Gioconda, più tempo davanti a un solo quadro: la democrazia inizia dove finisce la fretta. Foto: © Tupungato|...
Parole al vento – L’effetto farfalla
Il petrolio è bloccato a Hormuz e in Asia mancano i noodles. Intanto in Italia il vero dramma è: "Prenoto ora o aspetto il last minute?". Siamo passati dalla geopolitica alla geocretineria in un battito di ciglia. Foto:
Parole al vento – Fuorisalone
Milano #Fuorisalone2026: tra 1600 eventi, Mauro Porcini ci ricorda che il design è "un atto d'amore". Meno rettangoli neri, più orologi molli di Dalí. L'IA? Serve a salvare la ricetta della mamma, non a sostituirla.
Parole al vento – Noi, figli per sempre
Maurizio de Giovanni scrive al padre e ci ricorda che siamo "figli per sempre". Il tempo? Solo un’opinione degli orologi. Siamo rami che sognano il cielo, ma con i piedi ben piantati nelle radici. Foto:© Nikolay Mamluke| Dreamstime.com
Parole al vento – Come salvare il mondo: Il mondo salvato dai ragazzini
Il mondo non è una lavatrice rotta da aggiustare, ma un sistema che muore di solitudine. Tra entropia e gentilezza, i ragazzi del @SaloneTorino ci ricordano che restare curiosi è l'unico modo per non farsi sommergere dal caos. Foto:© Alphaspirit| Dreamstime.com
Parole al vento – Il tapis roulant della vita
Siamo tutti su un tapis roulant che corre verso il nulla, ma il segreto è ballarci sopra. Se non scavi dentro di te, sei solo polvere con l'ansia da prestazione. Meno GPS, più anima. Foto:© Flynt| Dreamstime.com
Parole al vento – Elogio dell’errore
Basta con la narrazione dei giovani "fragili" o "choosy". Come dice Mattarella, sono esploratori senza mappa in un mondo che scotta. Sbagliare non è un bug, è la funzione principale per aggiornare il sistema. Meno imbuti, più bussole!...
Parole al vento – Manuale di Sopravvivenza per Corpi Digitali
La Svezia torna a carta e penna: il multitasking digitale ci sta resettando il cervello. Meno scroll e più "tatto": la grafia è presenza, il corpo è mente. Riprendiamoci l'anima in modalità manuale. Foto:© Otnaydur| Dreamstime.com
Parole al vento – Fortuna o sfortuna?
Dalla Pizia all’algoritmo, abbiamo solo cambiato il sistema operativo ma l’ansia da prestazione col destino resta la stessa. Siamo tutti profili tracciati in cerca di un senso (o di un Wi-Fi). Foto di Günter da Pixabay
Parole al vento – Social detox
Il 40% degli italiani fa #SocialDetox. Praticamente passiamo metà del tempo a postare quanto siamo fighi e l’altra metà a disinstallare l'app per non sentirci una schifezza. La dignità non ha filtri, ma ha un tasto OFF. Foto:© Irinayeryomina| Dreamstime.com
Parole al vento – La mia vita giù dall’albero
Julia Hill ci insegna che stare su un albero 2 anni non è follia, è l'unico modo per non farsi calpestare da chi vede solo legname. Se respiri sei ambientalista, il resto è marketing. Foto:© Bumbleedee| Dreamstime.com
Parole al vento – L’incanto della vita moderna
Mentre il mondo brucia, Jane Bennett ci spiega che incantarsi per una pozzanghera è un atto politico rivoluzionario. Non è ingenuità, è resistenza etica contro il grigiore. Se non vedi la magia, cambia diottrie. Foto:© Famveldman| Dreamstime.com
Parole al vento – I musei sono i pilastri della democrazia
Al museo non si corre, si "parcheggia" l'anima. Lowry ci insegna che lo #SlowWatching è l'unico sabotaggio possibile all'algoritmo. Meno selfie alla Gioconda, più tempo davanti a un solo quadro: la democrazia inizia dove finisce la fretta. Foto: © Tupungato|...
Parole al vento – L’effetto farfalla
Il petrolio è bloccato a Hormuz e in Asia mancano i noodles. Intanto in Italia il vero dramma è: "Prenoto ora o aspetto il last minute?". Siamo passati dalla geopolitica alla geocretineria in un battito di ciglia. Foto:
Parole al vento – Fuorisalone
Milano #Fuorisalone2026: tra 1600 eventi, Mauro Porcini ci ricorda che il design è "un atto d'amore". Meno rettangoli neri, più orologi molli di Dalí. L'IA? Serve a salvare la ricetta della mamma, non a sostituirla.
Parole al vento – Energia Creativa
Il talento non è un X-Factor per pochi eletti, ma la "capacità" di lasciarsi riempire dalla vita. Smettetela di misurarvi col righello degli altri: se sei un calice, non invidiare la botte. Bevi la tua gioia e fanne un racconto. Foto:© Designer491| Dreamstime.com
Parole al vento – Il ritorno dei padri despoti
Recalcati avvisa: evaporato il papà rassicurante, ci resta l’Orangotango che scambia il diritto col bicipite. Da Trump a Putin, è un attimo che il "me ne frego" diventa l’unico catechismo. Orfani sì, ma del cervello. Foto:© Motortion| Dreamstime.com
Parole al vento – Ciò che so di Dio spiegato ai miei nipoti
Un banchiere di 93 anni che spiega Dio ai nipoti? Più rock di quanto pensiate. La fede non è un'eredità "chiavi in mano", ma un fuoco da accendere nel buio della ragione. Meno dogmi, più attrazione: l'anima non vuole bilanci, vuole l'infinito. Foto:© Olesia...
Parole al vento – Esempio
Oggi l'esempio indica virtù. Ma tra politica e missili, torniamo all'etimo popolare: scempio. Dal modello pedagogico alla strage il passo è breve, giusto il tempo di un Machiavelli o di un tweet di troppo. Esemplari o scemi? Nel dubbio, meglio semplici....
Parole al vento – Schiacciati fra figli e genitori anziani
Genitori che vogliono le ali, nonni che non vogliono l'ancora e noi in mezzo a fare il sandwich (senza maionese). Lo tsunami di Pellai e Tamborini ci spiega che il "multitasking emotivo" è la nuova santità. O sopravvivenza. Foto:© Karenr| Dreamstime.com
Parole al vento – Letargo demografico
Musk urla "Siamo troppo pochi!". Ma qui il vero problema non è il bonus bebè, è il bonus affitto e il bonus supporto emotivo. Chiediamo figli per la patria, ma poi le madri le lasciamo sole. Il turismo riproduttivo è l'affare del secolo. Più nidi, meno...
Parole al vento – Educazione, Desiderio e Vita
Per Recalcati lezioni su Flaubert > lezione su 'affettività giusta'. Tradotto: non serve il prof di etica, servono prof che ti facciano desiderare di vivere. Purtroppo, la didattica è già educativa: siamo tutti Flaubert ma col trauma di San Paolo....
Parole al vento – Il potere sociale dei libri
La lettura non ti distrae, ti salva. L'era dell'iperstimolo ha distrutto l'attenzione, ma i #bookclub sono il nuovo punk. Se non hai tempo per leggere, non hai tempo per vivere. La resistenza è una pagina. Foto:© Stephen Denness| Dreamstime.com
Parole al vento – Figli a tavolino
Altezza slanciata, intelligenza brillante (ma non troppo, poi ti corregge la grammatica su WhatsApp). Il figlio su catalogo è realtà. Attenzione però, perché se il 'prototipo' esce diverso, non vale il reso con scontrino come da Zara. I figli non sono mobili Ikea: se...
Parole al vento – Bimbi. Chi li sopporta più
Parole al vento dal Veneto, un accento particolare sulle note e le notizie note o meno che mirano dritte al cuore delle orecchie che hanno fegato. Il tema di oggi: Bimbi. Chi li sopporta più Immagine: © Chernetskaya| Dreamstime.com
Parole al vento – La coppia è liquida
Parole al vento dal Veneto, un accento particolare sulle note e le notizie note o meno che mirano dritte al cuore delle orecchie che hanno fegato. Il tema di oggi: La coppia è liquida Immagine:© Arenacreative| Dreamstime.com
Parole al vento – I figli? Il troppo amore li danneggia
Parole al vento dal Veneto, un accento particolare sulle note e le notizie note o meno che mirano dritte al cuore delle orecchie che hanno fegato. Il tema di oggi: I figli? Il troppo amore li danneggia Immagine:© Raluca Teodorescu | Dreamstime.com
Parole al vento – La fine del desiderio
Parole al vento dal Veneto, un accento particolare sulle note e le notizie note o meno che mirano dritte al cuore delle orecchie che hanno fegato. Vite significative: La fine del desiderio Immagine:© Kiosea39| Dreamstime.com
Parole al vento – Le diseguaglianze crescono con la crisi dell’ambiente
Il microbiota degli Hadza ci insegna che siamo più poveri di batteri e più ricchi di diseguaglianze. La crisi climatica non è un guasto tecnico, ma un fallimento politico. Meno silicio, più natura (e giustizia). Foto: © Nitsuki | Dreamstime.com
Parole al vento – Botanica Nascosta
Abbiamo più app nel telefono che piante nel piatto. Nel libro “Botanica Nascosta”, @benedettagori ci spiega che mangiare ortiche è più rivoluzionario di un nuovo iPhone. La biodiversità non è un lusso, è l’unica polizza vita che ci resta. Meno algoritmi, più...
Parole al vento – Il corpo casa nostra
Il corpo è casa nostra, ma siamo in affitto con un padrone di casa psicopatico: noi stessi. Tra filtri Instagram e frigo pieno, l'anima cerca un bagno dove non specchiarsi. Meno addominali, più ascolto: la pelle non dimentica, manco se usi il correttore. Foto: © Vasyl...
Parole al vento – Annoiati dai social
Bambini che "scrollano" i libri di carta e Gen Z affogata nell’ansia. Abbiamo scambiato l'istinto di sopravvivenza con un caricabatterie. I social? Da pizzate tra amici a televendite costanti di vite finte. Spegnere tutto non è fascismo, è legittima difesa....
Parole al vento – Com’è dolce il miele
Miele italiano: finalmente etichette trasparenti. Basta "blend" misteriosi come i congiuntivi di un tronista. 1,7 mln di alveari e 77k apicoltori: siamo il Paese più dolce d’Europa, almeno finché non leggiamo i social. Foto:© Nitr| Dreamstime.com
Parole al vento – Capitale semantico
Il tuo "capitale semantico" è l'unica cosa che l'IA non può rubarti (per ora). Se lasci che ChatGPT scriva anche i tuoi sentimenti, non sei un "utente", sei un pezzo di ricambio. Nutri l'anima, o finirai nel cestino! Foto: © Jakub Jirsak | Dreamstime.com
Parole al vento – La casa degli errori
In Italia 3,3mln di incidenti domestici l'anno. Costano come mezza manovra finanziaria. Praticamente conviene farsi investire da un SUV in centro piuttosto che scivolare in doccia: almeno hai un testimone e non muori in pigiama. Foto:© Rido| Dreamstime.com
Parole al vento – Pensionati in fuga
Vuoi la pensione da nababbo in Thailandia? La De Gregorio ti smonta il piano: l'unico lusso è non dover videochiamare i nipoti. Sei ricco di comfort, ma povero di affetti. Non c'è nulla di più indigente della solitudine dorata. Foto: © Monkey Business Images |...
Parole al vento – La musica sogna città piene di alberi
La crisi climatica è così grave che scienziati e compositori devono unirsi per musicare il sogno di città piene di alberi. Il problema? Piantare un albero è più difficile che comporre una sinfonia. Audacia amministrativa cercasi. Foto:© Sang Lei| Dreamstime.com
Parole al vento – Oltre l’Orizzonte
Kilian Jornet fa 72 cime e 3.197 miglia in 31 giorni, mangiando olio d'oliva crudo. Io in 31 giorni faccio 72 pisolini e 3.197 swipe su X, mangiando carbonara. Lui cerca il senso, io un parcheggio. Vette diverse. Foto:© Pedro Maria Mart�nez Mu�iz| Dreamstime.com
Parole al vento – Gennaio buoni propositi
Gennaio: la rehab dei poveri cristi tra Dry January e Natale no-contact. Abbiamo sostituito l’assenzio col latte di mandorla e i poeti maledetti coi parenti bloccati su WhatsApp. La santità è diventata una dieta. Foto:© David Burke| Dreamstime.com
Parole al vento – I nemici dolci dei neuroni
Obesità-Leptina-Neuroni. La scienza conferma: la tua dieta è un atto politico contro l'Alzheimer. Meno carboidrati, più lucidità. Smetti di viziare il nemico interno. Foto: © Stockcreations| Dreamstime.com
Parole al vento – Immortalità?
Abbiamo due vite: la seconda inizia quando capisci che ne hai solo una. La prima l’hai passata a rincorrere il successo, la seconda la passi a cercare le chiavi dell'auto. Spoiler: l’eternità è adesso, non sprecarla in coda in tangenziale. Foto:© Maria...
Parole al vento – Spiritualità viandante
Addio dogmi pesanti e chiese polverose: oggi la spiritualità viaggia leggera, "fai-da-te" e rigorosamente a piedi. Siamo tutti designer della nostra anima, cercatori di senso tra un selfie e un tramonto. Viandanti sì, ma con stile. Foto:© Amy...
Parole al vento – La teologia, la mistica, il silenzio
Se cerchi Dio nello Zen ma ti dimentichi di salutare il vicino, hai un problema di roaming spirituale. Tra mistica e psicologia, Anselm Grün ci ricorda che il silenzio non serve a svuotarsi, ma a trovarsi. Meno razionalità, più esperienza....
Parole al vento – Non c’è più religione
Dio non è morto, è solo diventato un kit IKEA: te lo monti da solo tra un corso di yoga e un algoritmo. Meno funzioni, più "bricolage spirituale". Siamo atei a parole, ma cerchiamo l'assoluto pure nel cloud. Beata confusione! Foto:© Francesco...
Parole al vento – Oltre il Filo
L'analisi di Marco Belpoliti sul pensiero di Primo Levi ci ricorda che la "vergogna di essere uomini" è il fardello etico di chi resta. La salvezza non è un privilegio, ma una responsabilità civile e morale verso i sommersi di ogni tempo....
Parole al vento – Perché Cristo amava i poveri?
Gesù 'progressista' o 'conservatore'? Le Beatitudini hanno due versioni, manco fossero i DPCM. A Luca piaceva il povero vero ("Guai a voi ricchi!"), a Matteo il 'povero in spirito', più da centro sociale radical chic. Morale: non importa quanto hai, ma quanto sei...
Parole al vento – Temperanza
La Temperanza non è una virtù cardinale, ma una marca di tisane sgonfianti che guardiamo con odio mentre finiamo l'ultimo pandoro clandestino. L’autocontrollo è come il Wi-Fi in galleria: c’è, ma non prende. Foto: © Piotr Swat | Dreamstime.com
Parole al vento – Ultima notte da poveri
L'unico eroe è quello che ti aiuta a rialzarti, non quello che ti filma per TikTok. L'Europa? Preoccupata di armonizzare la democrazia, ma incapace di armonizzare l'umanità del singolo. Non sei sciagurato se non leggi, lo sei se inciampi e nessuno ti guarda negli...
Parole al vento – Gesù e Cristo
Gesù vs Cristo: Mancuso scarta il sacrificio, l'etica batte la redenzione. Dio usa Gesù? No, non siamo su Temu. L'unica croce che conta è il segno di spunta blu. Foto: © Maryd15 | Dreamstime.com
Parole al vento – Il potere sociale dei libri
La lettura non ti distrae, ti salva. L'era dell'iperstimolo ha distrutto l'attenzione, ma i #bookclub sono il nuovo punk. Se non hai tempo per leggere, non hai tempo per vivere. La resistenza è una pagina. Foto:© Stephen Denness| Dreamstime.com
Parole al vento – Il vuoto è fonte di gioia
Vuoto o pieno? 🤔 Vito Mancuso ci spiazza: la vita è respiro. Né nichilismo, né dogma. Siamo fatti per la #Ricerca dinamica. Il criterio è la #Letizia. Se sei infelice, svuota. Se sei potente, riempi. E vivi nella domanda. Mi stupisco di essere lieto? Foto:© Jacob_09...
Parole al vento – La catastrofe viene dal futuro
La catastrofe viene dal futuro? Ottimo, così non possiamo dire che è colpa dei nonni. Non interpretare, vivi! Eilenberger ci chiede solo la 'presenza di spirito'. La ragione è fallita? Riprova, sarai più fortunato. Foto:© Ruslan Batiuk| Dreamstime.com
Parole al vento – Elogio dell’errore
Basta con la narrazione dei giovani "fragili" o "choosy". Come dice Mattarella, sono esploratori senza mappa in un mondo che scotta. Sbagliare non è un bug, è la funzione principale per aggiornare il sistema. Meno imbuti, più bussole!...
Parole al vento – Manuale di Sopravvivenza per Corpi Digitali
La Svezia torna a carta e penna: il multitasking digitale ci sta resettando il cervello. Meno scroll e più "tatto": la grafia è presenza, il corpo è mente. Riprendiamoci l'anima in modalità manuale. Foto:© Otnaydur| Dreamstime.com
Parole al vento – Social detox
Il 40% degli italiani fa #SocialDetox. Praticamente passiamo metà del tempo a postare quanto siamo fighi e l’altra metà a disinstallare l'app per non sentirci una schifezza. La dignità non ha filtri, ma ha un tasto OFF. Foto:© Irinayeryomina| Dreamstime.com
Parole al vento – La mia vita giù dall’albero
Julia Hill ci insegna che stare su un albero 2 anni non è follia, è l'unico modo per non farsi calpestare da chi vede solo legname. Se respiri sei ambientalista, il resto è marketing. Foto:© Bumbleedee| Dreamstime.com
Parole al vento – I musei sono i pilastri della democrazia
Al museo non si corre, si "parcheggia" l'anima. Lowry ci insegna che lo #SlowWatching è l'unico sabotaggio possibile all'algoritmo. Meno selfie alla Gioconda, più tempo davanti a un solo quadro: la democrazia inizia dove finisce la fretta. Foto: © Tupungato|...
Parole al vento – Noi, figli per sempre
Maurizio de Giovanni scrive al padre e ci ricorda che siamo "figli per sempre". Il tempo? Solo un’opinione degli orologi. Siamo rami che sognano il cielo, ma con i piedi ben piantati nelle radici. Foto:© Nikolay Mamluke| Dreamstime.com
Parole al vento – Le diseguaglianze crescono con la crisi dell’ambiente
Il microbiota degli Hadza ci insegna che siamo più poveri di batteri e più ricchi di diseguaglianze. La crisi climatica non è un guasto tecnico, ma un fallimento politico. Meno silicio, più natura (e giustizia). Foto: © Nitsuki | Dreamstime.com
Parole al vento – Parole in soffitta
D’Avenia ci spiega che la Quaresima serve a risorgere, mica a dimagrire. Digiunare per capire che siamo "mangiatori di pane" e non influencer immortali. Spoiler: siamo polvere, ma almeno cerchiamo di essere polvere di stelle e non forfora digitale. Foto:© Eduard...
Parole al vento – Quanto siamo liberi noi esseri umani
Dall’atomo a Dio, siamo tutti programmati? Forse. Ma se il sasso cade e il leone sbrana, l'uomo è l'unico che dopo sa scriverci un saggio (o un tweet) per giustificarsi. La libertà è l'alibi più bello che ci siamo inventati. Foto:© Rodjulian| Dreamstime.com
Parole al vento – La parola è un seme nel giardino della vita
Festeggiare i 70 anni di Pia Pera (di cui 10 da assente) ci ricorda che in un mondo di influencer che coltivano solo il proprio ego, zappare la terra è l'unica vera eversione. Meno algoritmi, più letame. Foto:© Chaiyon021| Dreamstime.com
Parole al vento – Quel che resta degli uomini
L'uomo moderno? Un elefante nella stanza che finge di fare il samurai su TikTok ma non sa gestire un "no". Tra machismo algoritmico e analfabetismo emotivo, il maschio è un rebus. Meno bicipiti e più parole (quelle vere). Foto:© Nejron| Dreamstime.com
Parole al vento – Perché ci stanchiamo?
Il cervello non è un computer: se va in tilt è perché ha troppe scorie (e poco sonno). Lo scroll sui social? Acqua salata. Per ripartire servono gambe, respiro e meno "uova oggi". La stanchezza è un segnale, non un guasto! Foto:© Pressmaster| Dreamstime.com
Parole al vento – Come salvare il mondo: Il mondo salvato dai ragazzini
Il mondo non è una lavatrice rotta da aggiustare, ma un sistema che muore di solitudine. Tra entropia e gentilezza, i ragazzi del @SaloneTorino ci ricordano che restare curiosi è l'unico modo per non farsi sommergere dal caos. Foto:© Alphaspirit| Dreamstime.com
Parole al vento – Il tapis roulant della vita
Siamo tutti su un tapis roulant che corre verso il nulla, ma il segreto è ballarci sopra. Se non scavi dentro di te, sei solo polvere con l'ansia da prestazione. Meno GPS, più anima. Foto:© Flynt| Dreamstime.com
Parole al vento – Fortuna o sfortuna?
Dalla Pizia all’algoritmo, abbiamo solo cambiato il sistema operativo ma l’ansia da prestazione col destino resta la stessa. Siamo tutti profili tracciati in cerca di un senso (o di un Wi-Fi). Foto di Günter da Pixabay
Parole al vento – L’incanto della vita moderna
Mentre il mondo brucia, Jane Bennett ci spiega che incantarsi per una pozzanghera è un atto politico rivoluzionario. Non è ingenuità, è resistenza etica contro il grigiore. Se non vedi la magia, cambia diottrie. Foto:© Famveldman| Dreamstime.com
Parole al vento – L’effetto farfalla
Il petrolio è bloccato a Hormuz e in Asia mancano i noodles. Intanto in Italia il vero dramma è: "Prenoto ora o aspetto il last minute?". Siamo passati dalla geopolitica alla geocretineria in un battito di ciglia. Foto:
Parole al vento – Fuorisalone
Milano #Fuorisalone2026: tra 1600 eventi, Mauro Porcini ci ricorda che il design è "un atto d'amore". Meno rettangoli neri, più orologi molli di Dalí. L'IA? Serve a salvare la ricetta della mamma, non a sostituirla.
Parole al vento – Noi, figli per sempre
Maurizio de Giovanni scrive al padre e ci ricorda che siamo "figli per sempre". Il tempo? Solo un’opinione degli orologi. Siamo rami che sognano il cielo, ma con i piedi ben piantati nelle radici. Foto:© Nikolay Mamluke| Dreamstime.com
Parole al vento – Energia Creativa
Il talento non è un X-Factor per pochi eletti, ma la "capacità" di lasciarsi riempire dalla vita. Smettetela di misurarvi col righello degli altri: se sei un calice, non invidiare la botte. Bevi la tua gioia e fanne un racconto. Foto:© Designer491| Dreamstime.com
Parole al vento – Licenziati dai robot
L'IA a Venezia licenzia 37 informatici: l'azienda fa utili, l'algoritmo fa il lavoro e l'umano fa le valigie. Abbiamo creato macchine così intelligenti da capire che potevano fare a meno di noi. Geniale, no? Foto:© Zmscr| Dreamstime.com
Parole al vento – Siamo tutti stranieri
Siamo tutti stranieri, ma qualcuno ha il passaporto più fotogenico degli altri. @EceTemelkuran e Saviano ci ricordano che la casa non è un luogo, ma un modulo burocratico che abbiamo perso. Foto:© Gregory21| Dreamstime.com
Parole al vento – Il cacciatore di aurore boreali
C’è chi insegue i follower e chi, come Lorenzo Mirandola, insegue particelle solari a -44°. Se l'aurora non si presenta, non paghi: immaginate se valesse anche per le promesse elettorali. Sotto il cielo siamo tutti Materazzi. Foto:© Simone...
Parole al vento – Raggiungere tutti i centri del nulla
Chris Brown va a Point Nemo, il punto più isolato del mondo, e ci resta 25 minuti. Praticamente la stessa resistenza media di un umano a un pranzo di Natale con i parenti, ma con meno mal di mare. Foto:© Flynt| Dreamstime.com


























































