Canada. Solidarietà della Chiesa avventista alla comunità dei nativi
3 Giugno 2021

A cura della redazione della rivista Il Messaggero Avventista.

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Canada. Solidarietà della Chiesa avventista alla comunità dei nativi
3 Giugno 2021

La denominazione ha espresso cordoglio dopo la scoperta dei resti di 215 bambini nella Kamloops Indian Residential School.

HopeMedia Italia – “La Chiesa avventista in Canada piange insieme con le famiglie dei nativi Tk'emlúps te Secwépemc e con tutti i popoli indigeni dell’Isola Turtle dopo la scoperta dei resti di 215 bambini sepolti nella ex Kamloops Indian Residential School”. Inizia così la dichiarazione di solidarietà rivolta dalla denominazione alla comunità dei nativi della Columbia Britannica .

“Questo orribile evento ci ricorda il rapporto travagliato che il Canada continua a mantenere con le popolazioni indigene che abitavano i territori prima della fondazione del Paese” continua la dichiarazione “Rappresenta un'opportunità per riconoscere la verità sulle ingiustizie passate e presenti, comprendere la resilienza dei popoli nativi del Canada e intraprendere insieme un processo di riconciliazione per creare un Paese migliore per tutti”.

In segno di lutto, le bandiere della sede avventista in Canada hanno sventolato a mezz’asta.

Le scuole residenziali per nativi 
L’istituto dove è avvenuto il ritrovamento era parte della rete di scuole residenziali fondate dal governo e amministrate dalle chiese cattoliche, in cui venivano portati i bambini tolti alle famiglie indigene allo scopo di rimuovere la loro cultura, identità e connessione con i genitori, per assimilarli nella cultura dominante.

Si stima che più di 150.000 bambini abbiano frequentato le scuole residenziali in Canada dal 1830 fino alla chiusura dell'ultimo istituto nel 1997. Secondo il Centro nazionale per la verità e la riconciliazione (Nctr) sono circa 4.100 i bambini morti nelle scuole residenziali, se ci si basa sui registri dei decessi, ma il vero totale è probabilmente molto più alto. Un gran numero di bambini indigeni strappati alle loro famiglie e inviati con la forza alle scuole residenziali non sono mai tornati a casa.

Il Canada ha istituito un numero telefonico di crisi a livello nazionale, aperto 24 ore un 24, per gli ex studenti delle scuole residenziali e altre persone bisognose di sostegno emotivo e psicologico.

[Fonte: Nad News]

 

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