Un passo significativo per proseguire le relazioni e gli scambi studenteschi.
Rami Aghajan, ministro degli Affari religiosi in Iraq, nel mese di giugno ha visitato i responsabili della Regione avventista del Mediterraneo Orientale (EMR), che ha la sede centrale in Libano. L’iniziativa, spiega un comunicato, potrebbe avere importanti ricadute sia per l’opera della chiesa avventista in Iraq sia per le opportunità di studio degli studenti iracheni.
Aghajan e la sua delegazione sono stati accolti dai dirigenti della Regione avventista per il Medio Oriente e il Nord Africa (MENAU) e della Regione del Mediterraneo Orientale. Con loro, il pastore George Yousif, rappresentante della denominazione in Iraq.
Nel corso dell’incontro sono stati affrontati diversi temi riguardanti il ministero della chiesa e gli aspetti logistici della sua presenza in Iraq. È stato chiesto di pregare affinché il dialogo possa proseguire positivamente.
La delegazione irachena ha poi visitato la Middle East University (MEU), sempre in Libano, a Beirut, dove si è discusso del riconoscimento dei diplomi rilasciati dall’ateneo. Attualmente, infatti, gli studenti iracheni che conseguono una laurea alla MEU non possono ottenere il riconoscimento ufficiale del titolo nel loro Paese. Questo ostacolo ha finora scoraggiato molti giovani dal prendere in considerazione l’università. Un eventuale progresso in questo ambito non solo favorirebbe i laureati, ma potrebbe anche aprire le porte della MEU a una nuova generazione di studenti provenienti dall’Iraq.
Gli avventisti in Medio Oriente e Nord Africa
L’Unione per il Medio Oriente e il Nord Africa (MENAU) comprende un ampio territorio dove la maggioranza della popolazione non professa alcuna fede cristiana. In quanto territorio amministrativo della chiesa avventista, esiste fin dagli anni ’20.
Nel 2011, la Conferenza generale (l’organizzazione centrale della chiesa mondiale con sede a Silver Spring, nel Maryland, Stati Uniti) ha riorganizzato l’attività della denominazione nella regione e così è nato MENAU, direttamente supervisionata dalla Conferenza generale.
MENAU include diciannove Paesi: Algeria, Bahrein, Egitto, Iran, Iraq, Giordania, Kuwait, Libano, Libia, Marocco, Oman, Qatar, Arabia Saudita, Repubblica Araba Siriana, Tunisia, Turchia, Emirati Arabi Uniti, Yemen e Cipro Nord. Insieme rappresentano una popolazione di 565 milioni di persone che parlano cinque lingue principali: arabo, turco, farsi, berbero e francese, oltre a innumerevoli dialetti locali.
MENAU è suddivisa in cinque aree e regioni, ognuna con la propria leadership e il proprio staff: la regione del Nord Africa, l’area dell’Egitto, la regione del Mediterraneo orientale, l’area del Golfo e l’area dell’Asia occidentale.
[Fonte e foto: adventistmena.org. Tradotto e adattato dalla redazione]







