Sensibilizzare sull’autismo
2 Aprile 2025

In collaborazione con la redazione della rivista Il Messaggero Avventista.

Sensibilizzare sull’autismo
2 Aprile 2025

Notizie e articoli in collaborazione con la redazione della rivista Il Messaggero Avventista.

Notizie Avventiste – Il 2 aprile è la Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo, istituita nel 2007 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, un’occasione per sensibilizzare e promuovere iniziative di inclusione.
“Siamo tutti diversi e questo ci rende unici” sottolineano Andreea Caruntu e Lavinia Dumitriu, rispettivamente terapista occupazionale e psicologa specializzata in salute mentale, sul sito revista.adventistas.es.
“Ma è necessario ricordare che siamo pietre viventi sulle quali è edificata la Chiesa di Dio sulla terra e, pertanto, siamo interdipendenti. E la chiave è la somma di tutto, la somma delle capacità”, aggiungono, riferendosi anche al testo evangelico di Giovanni 13:34 che invita ad amarsi l’un l’altro.

L’autismo colpisce un numero sempre maggiore di bambini e giovani. In Italia, le attuali stime parlano di 1 bambino su 70, con circa 550mila giovani sotto i 20 anni coinvolti. Le cause sono ancora in gran parte sconosciute, ma la ricerca evidenzia una forte correlazione genetica (statoquotidiano.it).

Autismo
La terminologia utilizzata per riferirsi all’autismo è cambiata notevolmente negli ultimi anni grazie ai progressi della ricerca scientifica. Il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM) include l’autismo nella categoria dei disturbi neuro evolutivi. I disturbi dello sviluppo neurologico hanno origine nel periodo della gestazione. Sono caratterizzati da carenze dello sviluppo, che producono limitazioni in ambiti specifici o limitazioni globali a livello personale, sociale, accademico e occupazionale, tra le altre cose. Ma all’interno di ogni disturbo possono esserci diversi gradi e livelli di funzionamento.

Capire l’autismo
“L’autismo, o disturbo dello spettro autistico (ASD), non è una malattia; è un modo diverso di funzionare nella vita di tutti i giorni” spiegano Caruntu e Dumitriu “Ma qual è la norma quando la percezione condiziona la realtà? Vediamo la realtà in base agli ‘occhiali’ che indossiamo (istruzione, esperienze passate, pregiudizi, valori, ecc.). Ma la realtà è completa solo se osservata da diverse prospettive, diversi punti di vista, e uno di questi è l’esperienza delle persone con ASD. Sono parte di questo mondo, non vivono in un altro. Inoltre, potrebbero addirittura vivere certe esperienze con una connessione con la realtà maggiore di quella che molti di noi possono avere. Dobbiamo ancora imparare a provare empatia e a trovare opportunità di crescita nelle differenze, rispettando i ritmi individuali di ogni persona. Perché sì, prima di tutto, siamo persone”.

Inclusione
Equità è un altro termine che entra in gioco quando parliamo di inclusione, di accettazione delle differenze.
“A partire da questo termine, per raggiungere lo stesso obiettivo, non è detto che tutti dobbiamo utilizzare le stesse risorse. Chi è più bravo, un maratoneta o uno che corre i 100 metri piani? Ognuno è bravo in quello che fa, ma la carriera è diversa. Pertanto, non vi è alcuna scusa per non adottare le misure necessarie per promuovere l’inclusione senza discriminazioni nelle scuole, sul lavoro, nella società e soprattutto nella chiesa” proseguono il terapista occupazionale e la psicologa.
“È necessario dissipare i pregiudizi che circondano questa condizione, farne conoscere le esigenze e favorire la partecipazione paritaria alla società” concludono.

RVS
In occasione della Giornata mondiale del 2 aprile 2025, radio RVS– Accendi la speranza ha dedicato un programma all’autismo. Prendendo spunto da un articolo di Susanna Tamaro, apparso sul Corriere della Sera, i due speaker hanno parlato delle problematiche (e dei pregiudizi) attorno a questo disturbo e alla Sindrome di Asperger, insieme con Saverio Scuccimarri, decano della Facoltà avventista di teologia di Firenze. Scuccimarri ha condiviso la sua esperienza con la figlia che ha un disturbo dello spettro autistico.

Ascolta il podcast del programma al link: hopemedia.it/le-emozioni-ci-sono-eccome/

[Immagine: Mimzy su Pixabay]

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