Sabato 21 marzo, a Caserta, nel Centro eventi di Marcianise, si è svolto il Global Youth Day (GYD), la Giornata mondiale della gioventù avventista. È stata scelta proprio la città della Reggia per riunire i giovani del Campo sud, il territorio che include le chiese dell’Italia meridionale. Centinaia di ragazzi in arrivo dal Lazio, dalla Puglia, dalla Basilicata e dal resto della Campania si sono incontrati per testimoniare la propria fede uniti dal tema dell’edizione 2026 del GYD: “Comunione in azione“.

Non è stato un sabato come gli altri, ma una giornata dinamica con esperienze che hanno coinvolto tutti e cinque i sensi per percepire la presenza di Dio. I partecipanti di ogni età sono stati invitati a “udire, vedere e toccare” la Parola di vita. Le postazioni interattive dedicate a vista, olfatto, gusto, udito e tatto hanno aiutato a trasformare la fede da concetto astratto a esperienza reale.

Una delle attività più significative ha previsto l’uso di un segnalibro e di francobolli colorati: i giovani dovevano interagire tra loro scambiandosi nomi e richieste di preghiera, rafforzando così il loro legame.
Il pastore tirocinante Daniel Felipe Carranza Mendizábal ha curato il sermone. Insieme abbiamo vissuto momenti di lode, preghiera e riflessione.

Nel corso della giornata è stato possibile visitare degli stand informativi dedicati a varie realtà come ADRA, l’agenzia umanitaria avventista, e la casa editrice ADV con i suoi libri. Il pomeriggio si è concluso con un concerto del chitarrista e cantautore Francesco Di Vicino.

L’evento ha offerto l’occasione per mostrare che essere cristiani, oggi, significa permettere a Dio di diventare percepibile attraverso le nostre azioni verso il prossimo.
Gianluca Mosca
[Foto pervenuta dal GYD di Caserta].







