Sabato 28 marzo, la chiesa avventista di Trieste ha concluso la Settimana di preghiera dei giovani con un momento di adorazione speciale. I ragazzi hanno condiviso con la comunità la loro personale visione di cosa significhi rispecchiare Gesù, affinché gli altri possano vederli come un modello di Cristo.
Dopo la parte spirituale, la serata è proseguita in un clima di convivialità con un torneo di ping pong aperto a tutte le età, dai più piccoli ai più grandi.
I giovani sono stati accompagnati dal pastore Robert Caciula Negrea e, per una sera, anche dall’anziano di chiesa Eliseo Testa.
Tra le testimonianze condivise, ha colpito in modo particolare quella di una ragazza che ha espresso il desiderio di essere “più misericordiosa” verso il prossimo per assomigliare maggiormente a Gesù. L’uso spontaneo di questo termine ha rivelato la profondità con cui il messaggio l’ha toccata nel suo animo.
Testo e foto di Adriana Bulzis.







