Dal 15 al 17 maggio il centro “Casuccia Visani”, a Poppi (AR), accoglierà tante ragazze e ragazzi in arrivo da ogni parte d’Italia. Tutti insieme parteciperanno al Congresso spirituale 2026. “Made for Victory. Fatti per ciò che non si vede” è il titolo dell’evento a cura dei Ministeri Avventisti per la Gioventù (MAG).
“Non è solo un congresso spirituale dei Giovani Avventisti (GA)” spiegano gli organizzatori “non è una pausa dalla routine, non è un ‘weekend alternativo’. È un viaggio. Dentro di voi, dentro le vostre domande, dentro quelle battaglie silenziose che nessuno vede ma che ogni giorno combattete”.
“Made for Victory” significa che “sei stato creato per vincere. Non per sopravvivere. Non per accontentarti. Non per restare bloccato nelle tue paure o nelle aspettative degli altri. Sei fatto per qualcosa di grande. E il punto è questo: spesso ciò per cui sei fatto… non si vede ancora”.
Ospite spirituale sarà il past. Jonatan Bosqued, direttore GA della Regione intereuropea (EUD). Ci saranno anche il past. Roberto Iannò, responsabile del Dipartimento Famiglia dell’EUD e dell’Unione Italiana delle Chiese Cristiane Avventiste del Settimo Giorno (UICCA), e i rappresentanti della Fondazione Vita e Salute. Sono previsti anche dei laboratori, come il “The Prayer Challenge”, un’esperienza per riscoprire la centralità della preghiera nella vita quotidiana.

“Oggi le cose si misurano con i like, i numeri, i risultati immediati. Se non si vede, non conta”. Evidenziano ancora dai MAG “le cose più potenti della vita sono invisibili: la fede, il coraggio, la fiducia, i sogni, la speranza, l’amore. Il tuo rapporto con Dio può cambiare tutto”.
“Fatti per ciò che non si vede” significa “credere che la tua storia non è finita. Che c’è qualcosa che Dio ha preparato per te. Significa fidarsi che ogni lotta sta costruendo qualcosa: ‘tutte le cose cooperano al bene’ (Romani 8:28)”.
[Fonte: Ministeri Avventisti per la Gioventù]







