“Religione e denaro” è il tema dell’edizione 2026.
Sta per avvicinarsi la quinta edizione del Villa Aurora Florence Meeting. Dal 23 al 29 agosto torna a Firenze l’iniziativa promossa e organizzata dall’Istituto universitario avventista (IAU). L’appuntamento è nel parco monumentale di Villa Aurora, l’antica residenza di epoca riccardiana adagiata sulle colline di Careggi, sede storica dell’istituto.
Nel corso della settimana si potrà partecipare a incontri gratuiti uniti dal tema “Religione e denaro. L’antico dilemma tra profitto e salvezza“. L’evento è stato ideato come spazio di confronto interdisciplinare che accoglie ogni anno studiosi, intellettuali, rappresentanti delle istituzioni e voci della società civile. Il meeting è stato presentato lunedì 13 luglio a Firenze, al Media Center David Sassoli di Palazzo del Pegaso, sede del Consiglio Regionale della Toscana. Sono intervenuti Stefania Saccardi, presidente del Consiglio regionale toscano, Davide Romano, direttore dell’Istituto universitario avventista, e Claudio Coppini, responsabile delle relazioni esterne dello IAU.
Ideato come spazio di riflessione, il Villa Aurora Florence Meeting si propone ogni anno di offrire alla chiesa e alla società un luogo di scambio sui grandi temi dell’attualità teologica, politica e sociale. Il programma prevede conferenze, presentazioni di libri, iniziative artistiche e momenti musicali animati da gruppi gospel e da giovani musicisti.
L’iniziativa è resa possibile grazie al sostegno dell’8×1000 della Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno, in collaborazione con il CeCSUR – Centro Culturale di Scienze Umane e Religiose, la Fondazione Vita & Salute, la rivista Coscienza e Libertà e HopeMedia Italia.

Un appuntamento che invita a pensare
“Ci sono temi che attraversano i secoli e continuano a interrogarci perché parlano della nostra vita quotidiana. Il rapporto tra religione e denaro è uno di questi: riguarda il senso del limite, il valore delle scelte, il modo in cui concepiamo la ricchezza, la solidarietà e il bene comune”, ha commentato la presidente Saccardi. “Il Villa Aurora Florence Meeting rappresenta un appuntamento importante per Firenze e per la Toscana. È un luogo”, ha aggiunto, “in cui il confronto non cerca risposte semplici, ma mette in dialogo competenze, esperienze e sensibilità diverse, nella convinzione che dal pluralismo possano nascere riflessioni utili per tutti. Ringrazio l’Istituto universitario avventista per aver costruito negli anni un’iniziativa aperta alla città e capace di affrontare con rigore temi di grande attualità”.
Davide Romano ha sottolineato come, attraverso una prospettiva interdisciplinare, “nell’edizione di quest’anno si analizzerà il modo in cui religione e denaro si siano influenzati a vicenda a partire dai testi biblici fino all’epoca moderna”. “I relatori” ha spiegato “esamineranno temi cruciali quali la storia dei movimenti mendicanti, la nascita delle banche a Firenze e le controversie contemporanee legate alla teologia della prosperità”. “I legami fra religione e denaro, fra il bisogno di salvezza e il potere di procurarsela attraverso i propri averi, costituiscono da sempre un intreccio inevitabile e potenzialmente nefasto” ha continuato Romano. “Riscoprire i molti modi in cui la religione può ispirare un uso non idolatrico del denaro è essenziale per liberare le nostre società opulente dalla tentazione del profitto ingiusto e del commercio sacro”.
Claudio Coppini ha evidenziato come i partecipanti esploreranno la dualità del profitto, “che non è necessariamente solo ‘sterco del diavolo’, ma anche un’opportunità per generare opere di bene”. “L’iniziativa si distingue, inoltre, per un percorso sensoriale nel parco monumentale, arricchito da installazioni artistiche, voci e immagini che interagiscono con la natura secolare” ha detto Coppini. “L’appuntamento di fine agosto offre un’esperienza unica che fonde armoniosamente approfondimento culturale e bellezza paesaggistica”.

Religione e denaro. Perché?
Vi sono parole che sembrano appartenere a sfere distinte dell’esistenza e che, a uno sguardo più attento, rivelano legami profondi. Religione e denaro sono tra queste, spiegano gli organizzatori del meeting fiorentino.
Nel 1921 Walter Benjamin scrisse che il capitalismo è una religione puramente cultuale, forse la più estrema mai esistita. Il capitalismo si sarebbe peraltro sviluppato come parassita del cristianesimo. A suo modo il filosofo credette di rivelare la natura idolatrica del sistema capitalistico e implicitamente, forse anche consapevolmente rivelò la pretesa divinità del denaro.
Che il denaro sia un dio, del resto, non è un’acquisizione recente. Le monete recavano spesso l’effigie del sovrano che le coniava.
Viene allora da chiedersi se la religione, anche quella cristiana, abbia talvolta celebrato inconsapevolmente un culto diverso da quello professato. Quel Gesù di Nazaret che, secondo i Vangeli, invitò i suoi interlocutori a restituire a Cesare la sua moneta, si trovò poi, a sua insaputa, ugualmente assurto in un pantheon alieno?
Nel nostro tempo il rapporto tra religione e denaro continua a suscitare grandi interrogativi. Quali tensioni e quali possibilità emergono dall’incontro tra fede, mercato e giustizia sociale? Quale contributo possono offrire le tradizioni religiose alla costruzione del bene comune in una società attraversata da profonde disuguaglianze economiche? Quando il denaro smette di essere uno strumento per trasformarsi in un oggetto di devozione, in un nuovo idolo capace di contendere a Dio la fedeltà degli esseri umani?

Gli ospiti
Al Villa Aurora Florence Meeting saranno esplorate, dunque, le molteplici relazioni tra fede, economia e vita sociale, nei loro risvolti storici, culturali, teologici ed economici, cercando di comprendere come le grandi tradizioni religiose abbiano interpretato la ricchezza, il lavoro, il debito, il dono e la condivisione.
Interverranno numerosi interlocutori: Filippo Alma; Silvia Baldassarre; Oreste Bazzichi; Maurizio Caracciolo; Alessandro Cupri; Daniela Di Capua; Franco Evangelisti; Paolo Evangelisti; Emanuela Fogliadini; Isabella Gagliardi; Hanz Gutierrez Salazar; Maria Luisa Lo Giacco; Laura Lorusso; Franco Franceschi; Nausicaa Marchiori; Davide Mozzato; Gioele Murittu; Paolo Naso; Eric Noffke; Vincenzo Pace; Stefania Palmisano; Aldo Pasca; Nestor H. Petruk; Elia Piovano; Tamara Pispisa; Nino Plano; Tiziano Rimoldi; Davide Romanin Jacur; Davide Romano; Saverio Scuccimarri; Lorenzo Tanzini; Roberto Vacca; Marco Ventura; Stefano Zamagni.
Tra gli appuntamenti in calendario, ne segnaliamo alcuni: l’incontro di lunedì 24 agosto alle 20.45 dal titolo ‘L’usura redenta’, in cui Laura Lorusso, collaboratrice dell’Istituto universitario avventista, intervisterà la docente di Storia della teologia dell’Oriente cristiano Emanuela Fogliadini; la presentazione del libro del politologo Paolo Naso ‘Dio benedica l’America’, che si terrà martedì 25 agosto alle 18; l’incontro ‘La teologia della prosperità’, mercoledì 26 agosto alle 20.45, in cui interverranno Paolo Naso, Davide Romano e il giurista Marco Ventura; l’incontro ‘Denaro e religione dal medioevo all’età moderna’, giovedì 27 agosto, con l’economista Stefano Zamagni.
[Fonte e foto: villaaurora.it e inconsiglio.it]







