A Bellaria una storica celebrazione tra fede, fraternità e memoria.
Trentacinque anni di servizio consacrato, incontri e comunione spirituale. Il soggiorno di vacanza al mare per la Terza età (TEA) del Campo centro-nord (l’area che include le chiese avventiste dell’Italia del nord e del centro), svoltosi dal 30 agosto al 6 settembre a Bellaria-Igea Marina (RN) presso l’Hotel Milano, ha avuto quest’anno un sapore storico e speciale.
L’appuntamento dal tema “Mostraci il Padre e ci basta!”, è stato infatti il palcoscenico per celebrare un traguardo straordinario: i 35 anni di attività di questo ministero, nato nel lontano 1991.
L’incontro, organizzato dal pastore Franco Evangelisti di Guerrino, per conto del Dipartimento dei Ministeri Avventisti della Famiglia (MAF), ha saputo intrecciare i festeggiamenti per questo importante anniversario con intensi momenti di spiritualità, riflessione, testimonianza e gioia comunitaria.

Una storia lunga 35 anni (1991-2026)
L’emozione più grande è stata proprio quella di riavvolgere il nastro di una storia nata a Roma 35 anni fa per iniziativa dello stesso pastore Franco. Da quel primo raduno, la TEA ha attraversato l’Italia, lasciando tracce profonde in Sardegna, a Gaeta, Torre Pellice, Gatteo a Mare, Cesenatico, nel Salento e infine a Bellaria.
Trentacinque anni significano soprattutto storia di persone: durante una serata speciale a loro dedicata, una mostra fotografica ha riportato alla memoria volti e momenti indelebili. È stato anche il momento per ricordare, con commozione ma con la viva speranza della risurrezione, i tanti fratelli e sorelle che in questi sette lustri hanno partecipato ai raduni e che oggi si sono addormentati nel Signore.
Il culmine della festa è stato suggellato dal taglio di una grande torta recante la scritta: “35 anni di servizio consacrato”. La serata è poi esplosa in canti di lode accompagnati dalla chitarra del fratello Maurizio e dall’armonica a bocca del talentuoso Nello, novantenne di Pordenone, simbolo vivente della gioia contagiosa di questo servizio.

Alla ricerca del volto del Padre
Il nucleo spirituale del soggiorno si è sviluppato negli incontri serali, dove il pastore Franco ha guidato i presenti alla riscoperta di Dio come Padre d’amore, di misericordia e di perdono. Gesù è venuto a mostrarci il vero volto del Padre, liberandoci dai “surrogati” che l’uomo tende a costruirsi.
Ad arricchire le riflessioni è intervenuto il pastore Roberto Iannò, responsabile del Dipartimento dei Ministeri della Famiglia per l’Unione avventista italiana e la Divisione intereuropea, che ha tracciato due piste fondamentali per la vita della chiesa: rinnovare la conoscenza di sé e dell’altro, e vivere i cambiamenti come opportunità di crescita verso l’eternità.

La Parola sotto gli ombrelloni e la Santa Cena in spiaggia
La bellezza di questo trentacinquesimo raduno si è riversata anche all’esterno della sala meeting:
– ogni mattina sulla spiaggia, sotto i grandi ombrelloni, i partecipanti hanno meditato insieme. Tiziana, Liliana, Cinzia, Antonietta, Barbara e Antony si sono alternati offrendo spunti profondi su fede, vigilanza spirituale, pace e testimonianza in una società scettica;
– al tramonto del venerdì, la spiaggia si è trasformata in una vera e propria chiesa a cielo aperto per la celebrazione della Santa Cena.
Con i piedi immersi nell’acqua, simbolo della misericordia di Dio, i partecipanti hanno condiviso pane e vino davanti agli occhi curiosi e rispettosi dei villeggianti.

Un battesimo nell’Adriatico
Il sabato il gruppo si è allargato con l’arrivo di numerosi ospiti. Dopo una mattinata di studio guidata da Anna Del Fante sulla trasformazione del cuore dei fratelli di Giuseppe nella Genesi, il pomeriggio ha regalato il momento più emozionante: il battesimo di Catia in mare.
Formando un grande cerchio nell’acqua e cantando inni di lode, il pastore Franco ha immerso la catecumena dopo il suo pubblico “sì” al Signore. Il mare Adriatico è diventato una cattedrale, attirando molti passanti che si sono avvicinati per chiedere spiegazioni, trasformando l’evento in una potente testimonianza evangelistica.

Il cammino continua
Al termine del soggiorno, ciò che resta non è solo il ricordo di una splendida settimana al mare, ma la profonda gratitudine a Dio per questi primi 35 anni di storia. La TEA ha dimostrato di essere molto più di un appuntamento annuale: è una comunità viva che, nonostante il passare degli anni, continua a camminare, pregare e sostenersi unita, con lo sguardo sempre rivolto al Padre e verso la meta celeste.
Antonietta Fantasia, chiesa di Conversano (BA).
[Foto: TEA/MAF]







