Offerte per la missione in crescita: +10% rispetto a un anno fa
16 Ottobre 2026

A cura della redazione della rivista Il Messaggero Avventista.

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Offerte per la missione in crescita: +10% rispetto a un anno fa
16 Ottobre 2026

Secondo il rapporto presentato durante il Consiglio annuale di ottobre, le offerte per la missione ricevute dalla Conferenza generale (CG) della Chiesa avventista hanno totalizzato 72,8 milioni di dollari USA fino ad agosto, quasi il 10% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I dati sono stati illustrati da Paul Douglas, tesoriere della CG.

“Dietro questi numeri ci sono i doni dei membri di chiesa, la cui generosità aiuta a sostenere missionari, scuole e chiese e a condividere il vangelo nelle comunità di tutto il mondo”, ha commentato Douglas. Presentando il rapporto finanziario, il tesoriere ha poi sottolineato: “Ci sono molte incertezze e molte preoccupazioni economiche intorno a noi, ma Dio ha fornito le risorse di cui abbiamo bisogno per mobilitarle per la sua missione”.

Risorse da tutto il mondo
Le offerte per la missione mondiale garantiscono un sostegno essenziale al ministero nei luoghi in cui le risorse locali non sono sufficienti, ha spiegato in un’intervista Ray Wahlen, vice tesoriere della CG. La Conferenza generale distribuisce i fondi alle divisioni, le regioni amministrative della Chiesa, che a loro volta sostengono la missione nei rispettivi territori.

In base alle esigenze locali e alle linee guida stabilite, questi fondi permettono di costruire scuole, dormitori per studenti e chiese e di sostenere programmi di evangelizzazione. Contribuiscono inoltre alla quota dei sussidi per i college e le università avventiste non coperta dalla decima e aiutano i ministeri dei media, ha spiegato Wahlen.

La portata delle offerte va oltre i singoli progetti. Le donazioni regolari aiutano a preparare e sostenere i missionari e i ministeri in cui operano. Questo finanziamento condiviso consente all’opera evangelica di proseguire in comunità che non potrebbero sostenerla con le sole offerte locali. I membri partecipano attraverso le offerte della Scuola del Sabato e altri piani di donazione.

Una tradizione che continua
Questo modello di missione condivisa ha una prima tappa importante nel 1890, quando adulti e bambini contribuirono con le offerte della Scuola del Sabato alla costruzione della nave missionaria Pitcairn. L’imbarcazione portò tre coppie di missionari sull’omonima isola, nel Pacifico meridionale, dove 82 persone furono battezzate e venne organizzata una chiesa, prima di proseguire l’opera in altre isole della zona.

Quelle offerte permisero ai membri rimasti a casa di partecipare all’impresa di portare il vangelo oltremare. Oggi i mezzi per raggiungere le persone si sono moltiplicati, ma il principio resta lo stesso: le comunità uniscono le proprie risorse per la missione, ed è ancora un cardine dell’opera della Chiesa.

Le offerte regolari assicurano infatti un sostegno continuo, e non solo i fondi per avviare una nuova iniziativa. Le scuole hanno bisogno di risorse anche dopo l’apertura, le nuove chiese di essere accompagnate, i missionari di appoggio per tutto il periodo del loro servizio. La generosità costante dei membri aiuta a sostenere questo lavoro.

[Fonte e foto: adventist.news. Traduzione e adattamento a cura della redazione].

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