Alcune notizie dalle comunità avventiste nel Paese. La popolazione vive il dramma della guerra da più di quattro anni.
Un campo estivo per bambini è sempre una bella cosa. Quando è organizzato in un contesto segnato dal conflitto armato, dal dolore e dalle privazioni come quello ucraino, assume un valore ancora più significativo; diventa un segno tangibile di speranza e un barlume di rinascita.
Sessantacinque ragazzini provenienti dalle regioni di Kherson, Mykolaiv, Odessa e Lviv, e dalle città di Uzhhorod, Kryvyi Rih, Kovel e Volodymyr, hanno partecipato a un raduno in Volinia, una zona dell’Ucraina nord-occidentale. L’iniziativa, che si è svolta di recente, è stata ideata per offrire sostegno e alcune ore di serenità ai bimbi che affrontano sulla propria pelle le difficoltà della guerra, la perdita di persone care e situazioni di forte stress. A raccontare la notizia è Kateryna Sas, organizzatrice del campo, sul sito ufficiale della Conferenza dell’Unione ucraina qui.
Molti partecipanti provenivano da famiglie di militari, inclusi caduti e dispersi nella difesa del Paese. Grazie al sostegno di alcuni benefattori, la maggior parte dei piccoli ha potuto partecipare gratuitamente o con una importante riduzione dei costi.
Il tema del campo estivo, “Guarigione. Passo dopo passo”, ha accompagnato ogni attimo dell’esperienza. Grazie a momenti spirituali, lezioni bibliche, giochi, sport, laboratori creativi, attività di gruppo e incontri serali, i ragazzini hanno riflettuto sull’importanza della fiducia in Dio, dell’amicizia, del perdono e della capacità di guardare al futuro con coraggio.

Modi creativi per far conoscere il vangelo
Inoltre a Ukrainka, a sud di Kiev, lungo il fiume Dnepr, ha preso vita una scuola di colportaggio molto dinamica che ha raggiunto tante persone del posto. Il colportaggio è una forma di testimonianza cristiana che prevede la consegna di libri, riviste e opuscoli. La novità del progetto evangelistico ha riguardato l’avvio di un nuovo modello missionario. Il programma, della durata di dieci giorni, si è svolto dal 15 al 24 giugno e ha riunito in un gruppo affiatato: 25 colportori, 25 scout e cinque membri dello staff. A raccontare l’esperienza è Alina Darienko qui.
I colportori hanno distribuito libri cristiani nelle città di Ukrainka e Obukhiv, allestito punti informativi con espositori di volumi, visitato enti e istituzioni locali e svolto attività porta a porta. Sono stati affiancati dal sorriso degli scout che hanno coinvolto la comunità, invitando i residenti a sperimentare momenti ricreativi sull’acqua, come uscite in kayak, pedalò e stand-up paddle (in piedi su una tavola da surf con una pagaia). In questo modo i giovani hanno creato occasioni divertenti e sportive per condividere la propria fede e stili di vita salutari.
Al termine dei dieci giorni, sono stati distribuiti gratuitamente 740 libri e più di 500 riviste cristiane. Secondo gli organizzatori, si tratta del miglior risultato mai ottenuto in Ucraina in un progetto di evangelizzazione di questo tipo.

Una struttura ricettiva colpita da un attacco di droni
Di segno opposto l’ultima notizia che segnaliamo. Quattro missili russi hanno colpito i due edifici principali della pensione “Desna” nel villaggio di Radychiv, nella regione di Chernihiv. L’attacco è avvenuto alle 5:50 del mattino del 24 luglio. Sul posto erano presenti 15 uomini. Gli edifici hanno preso fuoco ma secondo il direttore della pensione, Denis Borodyuk, non ci sono state vittime e i servizi comunali si sono subito attivati per gli interventi di soccorso.
La Desna Boarding House è un istituto collegato alla Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno. Non è operativa dall’inizio dell’invasione russa nel febbraio 2022. Offriva servizi per il benessere e la salute olistica come idroterapia e fangoterapia. La notizia in lingua originale è qui.
Continuiamo a pregare per coloro che soffrono in Ucraina e in tutti i teatri di guerra in ogni parte del mondo.
A cura della redazione.
[Foto: Ukrainian Union Conference, Denys Borodyuk, Suspilne Chernihiv, Servizio statale di emergenza, Oleksandr Seliverstov]







