C’è sempre una grande gioia quando una comunità può celebrare dei battesimi. È una festa che coinvolge non soltanto coloro che compiono questa importante scelta di fede, ma l’intera chiesa, che vede concretizzarsi il lavoro dello Spirito Santo nella vita delle persone.
Sabato 6 giugno, la chiesa avventista di Napoli ha vissuto un momento particolarmente significativo con il battesimo di tre fratelli della comunità di Avellino: Yosber Daniel Canelones Mejias, Ronnielis Urquiola e Ulyana Ivantsiv. Un evento che assume un valore speciale perché nella comunità non si celebrava una festa battesimale da 10 anni.

La storia del gruppo di Avellino non è stata semplice. Nel corso del tempo ha attraversato momenti difficili e ha persino rischiato la chiusura. Eppure, il Signore ha continuato a guidare e sostenere i membri, aprendo nuove strade e mantenendo viva la testimonianza della sua presenza. Per questo motivo, vedere tre persone, nello specifico, tre giovani, scegliere di consacrare la propria vita a Dio rappresenta un motivo di profonda gratitudine e speranza per il futuro.
La giornata è iniziata con un momento di dediche, vissuto con partecipazione e raccoglimento. Nel pomeriggio, invece, la comunità si è riunita per la celebrazione battesimale officiata dal past. Samuele Barletta, un culto particolarmente emozionante che ha toccato il cuore di tutti. Tra testimonianze, preghiere e canti di lode, non sono mancati attimi di commozione e ringraziamento.
Questo battesimo rappresenta molto più di una semplice cerimonia: è il segno che Dio continua a operare nelle persone e nelle comunità, anche quando le circostanze sembrano difficili. Per la comunità di Avellino è un nuovo capitolo che si apre con fiducia, nella certezza che il Signore continua a benedire e guidare il suo popolo.
Abigail Grace Miguel
[Credit: Fotomosca]










