Al centro dei lavori quest’anno la “secolarizzazione”, argomento che sarà affrontato nelle sue diverse angolature.
“Chiese nella secolarizzazione: una prospettiva ecumenica”. È il tema della 62ª Sessione di formazione ecumenica del SAE, Segretariato Attività Ecumeniche, in programma nella Foresteria del Monastero di Camaldoli (AR) dal 26 luglio al 1° agosto. Per una settimana donne e uomini, teologi e teologhe, pastori e laici di diverse confessioni cristiane, assieme a esponenti del mondo ebraico e islamico rifletteranno e si confronteranno sul presente e sul futuro della fede in un mondo che cambia. A fare da filo conduttore il versetto biblico “Tu sei veramente un Dio misterioso” (Isaia 45:15).
Al centro dei lavori dell’edizione 2026 la “secolarizzazione”, argomento che sarà affrontato nelle sue diverse angolature, a partire dal suo stesso significato letterale, spiega il comunicato stampa. Un tema che porta con sé molte domande: come interpretare il nostro tempo? Quali forme vanno assumendo in esso le dinamiche della secolarizzazione? Come leggere teologicamente una realtà religiosa e culturale, segnata da una compresenza di secolarità e di permanenze, di pluralità e di tensioni? Come dire Dio e come essere Chiesa in questo tempo e in questo contesto?
Uno sguardo al programma
La sessione si aprirà lunedì 27 luglio con l’introduzione del presidente del SAE, Simone Morandini, cui seguirà la prima tavola rotonda: “Secolarizzazione… ed oltre” che avrà come protagonisti Debora Spini (valdese, New York University in Florence) e Luigi Berzano (cattolico, Università di Torino).
Il tema dell’edizione di quest’anno sarà affrontato in molte chiavi differenti. Scenari globali: l’analisi di come cambia il vissuto religioso tra Europa, Stati Uniti e America Latina, con interventi dell’iconografo ortodosso russo Sergej Tikhonov, dello storico delle religioni Massimo Faggioli, del teologo avventista Hanz Gutierrez; teologia pubblica: il ruolo dei credenti nello spazio laico, con la teologa cattolica Serena Noceti, la moderatora della Tavola valdese, Alessandra Trotta, e il teologo ortodosso romeno Vladimir Laiba; abitare la secolarizzazione con Davide Romano, direttore dell’Istituto universitario avventista a Firenze; attualità e sfide sociali con un focus sul contrasto a fenomeni inquietanti come antisemitismo e islamofobia con Gadi Luzzatto Voghera e l’imam Yahya Sergio Yahe Pallavicini; il futuro delle chiese con il cardinale Roberto Repole e il pastore battista Simone De Giuseppe.
I laboratori pomeridiani
Accanto alle sessioni plenarie sono previsti sette laboratori tematici, spazi di esperienza condivisa che spazieranno dalla teologia di Dietrich Bonhoeffer al ruolo delle donne tra sacro e secolare.
Le iscrizioni chiudono il 30 giugno 2026. Per informazioni: saenotizie.it
[Fonte: comunicato SAE]







