Campania. Le chiese di Cellole e Napoli si incontrano
23 Settembre 2025

In collaborazione con la redazione della rivista Il Messaggero Avventista.

Campania. Le chiese di Cellole e Napoli si incontrano
23 Settembre 2025

Notizie e articoli in collaborazione con la redazione della rivista Il Messaggero Avventista.

“Uniti dall’amore di Cristo” era il titolo di un articolo della gazzetta locale della comunità avventista di Cellole (CE) sull’ultimo gemellaggio con la chiesa di Napoli. Avvenne 17 anni fa, il 21 giugno 2008.
Il 13 settembre 2025, finalmente ci siamo ri-uniti nell’amore di Cristo.

Siamo stati ospitati in un bellissimo luogo all’aperto, tra le campagne di Sessa Aurunca, cittadina limitrofa a Cellole, in una bella giornata di sole. Dopo essere stati accolti con una dolce colazione, abbiamo iniziato il sabato mattina con momenti di canti e lode. La Scuola del Sabato (condivisione comunitaria di un tema biblico studiato nella settimana, ndr) si è svolta in gruppi spontanei, chi sotto una palma e chi al sole. Abbiamo discusso della Parola, circondati dalle bellezze create dal nostro Signore. I bambini hanno imparato la storia di Elia e la vedova di Sarepta, riportata nella Bibbia, in 1Re 17. Raccontata in modo interattivo, i nostri piccoli hanno impastato e infornato (in una cucina giocattolo) il pane che, nella storia, si è moltiplicato.

La past. Rebecca Gaisie ha tenuto il sermone, intitolato “Una missione scioccante. Dio ci invita ad amarlo e a servirlo come mai potremmo pensare”. Il suo messaggio ha toccato tutti profondamente, poiché Dio è ovunque e ci sono modi in cui possiamo renderci utili e che mai avremmo pensato.

È seguita l’agape. Nel pomeriggio ci siamo preparati al quiz biblico guidato dal past. Samuele Barletta. Divisi in due squadre, abbiamo accumulato punti in varie modalità: rispondendo banalmente alle domande, mimando e disegnando. Le due squadre hanno pareggiato, ma hanno vinto entrambe in amicizia e fratellanza. La giornata si è conclusa con una pausa dolci e un bel derby Cellole – Napoli.

Custodiamo questi momenti di condivisione fraterna nel cuore, come 17 anni fa. Vivere la fede insieme ci arricchisce, ci rende cristiani migliori, come voleva Cristo. Il Signore ci unisce, non solo in ciò che crediamo, ma anche nell’amore. Abbiamo pregato Dio perché ci aiuti sempre a incontrarci in lui e a condividere la Parola con gli altri.

Abigail Grace Miguel (chiesa di Napoli)

[Foto pervenute dalle comunità in oggetto] 

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