L’appuntamento è a Sagunto. Un’esperienza rara con una conferenza tra fede e scienza rivolta a tutti.
Quest’estate milioni di persone raggiungeranno la Spagna per assistere a uno degli spettacoli più affascinanti della natura: un’eclissi solare totale. La sera del 12 agosto, per poco più di un minuto, la luce del giorno lascerà spazio all’oscurità, le temperature si abbasseranno e la corona solare, solitamente invisibile, si rivelerà in tutta la sua straordinaria meraviglia.
Per celebrare l’evento, la sede europea del Geoscience Research Institute organizza “The Sun Still Shines” (“Il sole splende ancora”), una conferenza di quattro giorni dedicata al dialogo tra fede e scienza, con un focus su astronomia, cosmologia e origini.
L’iniziativa sarà dal 10 al 13 agosto al Sagunto Adventist Campus, situato proprio lungo la fascia di totalità dell’eclissi, offrendo così una posizione privilegiata per l’osservazione del fenomeno. Per informazioni e iscrizioni, consulta il sito qui.

Occhi al cielo
Il programma prevede un percorso che intreccia spiritualità e scoperta. Conferenze, escursioni e momenti di condivisione accompagneranno i partecipanti fino alla vista culminante dell’eclissi da un punto panoramico sopraelevato vicino al campus.
Relatore principale sarà il dott. Josué Cardoso dos Santos, professore all’Università del Colorado a Colorado Springs (UCCS) ed esperto in astrodinamica, meccanica celeste ed esplorazione spaziale. Tra i temi trattati, “Genesi e Big Bang”, “Il perfetto equilibrio dell’universo”, “Comprendere l’eclissi” e “Astronomia e fede”.
Ci saranno poi altre voci quali, il dott. Daniel Blanco che guiderà un seminario sulla storia dell’astronomia, mentre la dott.ssa Noemí Duran approfondirà gli approcci educativi per integrare fede e apprendimento.
Una proposta per chi è curioso
L’evento è pensato per un pubblico ampio, giovani adulti, famiglie, studenti, membri di chiesa, insegnanti e chiunque desideri esplorare il rapporto tra fede e scienza. Non è richiesta una preparazione scientifica, soltanto curiosità e voglia di conoscere.
E visto che pochi giorni prima, dal 4 all’8 agosto, ci sarà il Congresso europeo dei giovani avventisti a Valencia, la conferenza è un’opportunità in più per chi ha già in programma di andare in Spagna.
Oltre agli aspetti scientifici e formativi, l’appuntamento offrirà anche momenti di raccoglimento spirituale. Per i cristiani, infatti, il cielo è sempre stato un richiamo a qualcosa di più grande, “i cieli narrano la gloria di Dio” (Salmo 19:1). Un fenomeno straordinario come l’eclissi può risvegliare meraviglia e un rinnovato senso di gratitudine verso il Creatore, commentano gli organizzatori.
Perché andare proprio in Spagna
L’eclissi non sarà visibile ovunque. Il 12 agosto sarà possibile osservare il disco solare oscurato dalla Luna lungo un arco sottile che attraversa la Groenlandia, lambisce l’estremità occidentale dell’Islanda, per poi solcare la Spagna da nord-ovest a sud-est, fino alle Isole Baleari, spiega EduINAF, il magazine di didattica e divulgazione dell’INAF, Istituto Nazionale di Astrofisica in Italia, qui.
Nel nostro Paese, lo straordinario evento naturale sarà godibile solo in forma parziale: le regioni del nord-ovest e la Sardegna sono tra le località più favorite, con la vista di oltre il 90 per cento del disco solare nascosto.
[Fonte: news.eud.adventist.org. Tradotto e adattato dalla redazione]







