Edizioni ADV. Da cento anni, accanto alle persone
23 Aprile 2026

A cura della redazione della rivista Il Messaggero Avventista.

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Edizioni ADV. Da cento anni, accanto alle persone
23 Aprile 2026

Il valore della lettura, la sinergia tra carta e digitale, il centenario dalla fondazione (1926-2026) con lo sguardo avanti. Nella Giornata mondiale del libro incontriamo Maurizio Caracciolo, direttore della casa editrice avventista.

Le reti digitali e la sovrabbondanza di stimoli sembrano avere la meglio sul nostro modo di leggere la società e immaginare il futuro. In questo contesto, le pagine scritte e stampate rappresentano ancora uno “spazio” di profondità, evasione e riflessione critica? In Italia, nel 2025, sono cresciute del 4% le persone tra i 15 e i 74 anni che si dichiarano lettrici e lettori, raggiungendo i 33,9 milioni: sono adesso il 76% della popolazione, contro il 73% dell’anno precedente. Calano però tempi e frequenza di lettura. [1]

In occasione della Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore (23 aprile), abbiamo rivolto alcune domande a Maurizio Caracciolo, direttore delle Edizioni ADV, la casa editrice della Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno in Italia, nata nel 1926 nel territorio fiorentino.

Direttore Caracciolo, in un tempo ritmato dalla velocità digitale, quale significato ha la ricorrenza istituita dall’UNESCO nel 1995 per promuovere la lettura, la pubblicazione delle opere e la protezione del copyright?
Viviamo immersi in un flusso informativo continuo e accelerato, e non sempre ne siamo consapevoli. Le notizie sono rapide, spesso frammentate, cariche di tensione emotiva e non sempre affidabili. In molti casi vengono smentite o corrette nel giro di poche ore, mettendo in crisi la credibilità delle fonti e la possibilità stessa di comprensione, producendo inevitabilmente un effetto ansiogeno.

In un contesto così complesso e frenetico, il libro rappresenta uno spazio diverso: uno spazio di silenzio, uno spazio di profondità, uno spazio di verità.

La lettura consente di sottrarsi al rumore di fondo, di ordinare i pensieri e di sviluppare uno sguardo critico sulla realtà. Leggere significa allenare il buonsenso e andare oltre la superficie degli eventi.

Il libro non impone tempi né messaggi semplificati: accompagna il lettore, favorisce il discernimento e stimola un confronto autentico con i temi affrontati.

Quale contributo può offrire la proposta della casa editrice avventista nel panorama culturale italiano?
Il 2026 rappresenta un anno significativo per le Edizioni ADV, che celebreranno il centenario dalla loro fondazione. Cento anni di attività editoriale caratterizzati da una presenza costante accanto alle persone (nella foto sopra, il direttore Caracciolo al centro, insieme ai suoi collaboratori, ndr).

Questo traguardo non è vissuto come una semplice celebrazione storica ma come un’assunzione di responsabilità verso il futuro. Ogni titolo nasce con una missione precisa: offrire strumenti di cognizione della realtà e accompagnare il lettore a vivere meglio il presente, stimolandolo e guidandolo alla riflessione su temi etici, morali, spirituali, sociali, ma anche legati alla salute, al benessere e agli stili di vita.

Consapevole dei propri limiti dimensionali, la casa editrice non ambisce a un’influenza dominante nel panorama culturale nazionale. Tuttavia, riprendendo una celebre immagine di Teresa di Calcutta, anche un contributo piccolo può fare la differenza: una “goccia nel mare” che, se mancasse, renderebbe l’oceano incompleto.

In tutti questi anni, molte gocce sono state aggiunte a quell’oceano e siamo certi che in tanti ne abbiano tratto beneficio. Proprio a partire da questa eredità centenaria, il nostro auspicio è continuare a saper leggere i tempi e offrire possibili chiavi di interpretazione della realtà che ci circonda.

In questa prospettiva si colloca anche la scelta di diversificare la produzione editoriale e ampliare il pubblico di riferimento, esplorando nuovi generi come la narrativa, ritenuta capace di veicolare contenuti coerenti con i valori e i principi dell’editore e di raggiungere una fascia di lettori più ampia.

Quale titolo in catalogo consiglierebbe a un giovane che oggi fatica ad avvicinarsi alla lettura?
Per intercettare i giovani lettori è fondamentale partire dalle storie. Per questo la proposta si orienta su due titoli narrativi.

Il primo è Radici e ali, di Davide Mozzato. L’autore, già pastore della chiesa avventista, possiede una indiscussa abilità narrativa. Il romanzo, ispirato a una storia vera, racconta il percorso di una giovane coppia ivoriana costretta a lasciare il proprio Paese e ad affrontare un viaggio drammatico attraverso il Mediterraneo, fino all’approdo in Italia, a Lampedusa. La vicenda prosegue in una piccola città veneta, dove l’incontro con una comunità di fede apre nuovi scenari di solidarietà e accoglienza. È un racconto che unisce ritmo narrativo e riflessione su temi attuali come migrazione, identità e umanità.

La lettura, scorrevole e coinvolgente, porta inevitabilmente il lettore a riflettere su fatti reali che ci interrogano come esseri umani.

Il secondo titolo è Giovani, siete forti, parole tratte da una promessa biblica. È una raccolta di testimonianze di giovani appartenenti alla Chiesa Avventista. Le storie affrontano esperienze di malattia, dipendenze, fallimenti e scelte difficili, ma anche percorsi di rinascita spirituale. Il libro evita ogni idealizzazione e restituisce una fede concreta, vissuta nella quotidianità, capace di trasformare senza semplificare, e di aiutare la ripresa e il riscatto dopo ogni caduta.

Ci sono delle novità sul fronte editoriale o tecnologico che possiamo anticipare?
Per quanto riguarda la stampa tradizionale, stiamo preparando un mese speciale – dall’11 maggio al 12 giugno – durante il quale, in ottemperanza alla legge sull’editoria, praticheremo sconti e offerte esclusive all’interno di un catalogo che sarà presto disponibile e con l’occasione presenteremo anche alcune novità assolute; mi soffermo su due libri in particolare: il primo si intitola Messaggi in bacheca, sottotitolo Post.it d’amore tra genitori e figli, di Karen Holford. Il testo offre degli spunti per ispirare, motivare e aiutare i genitori credenti nel rapporto con i propri figli, proponendo suggerimenti pratici per la quotidianità basati su un ascolto attento, sul dialogo e su manifestazioni d’affetto e gesti di cura e apprezzamento

La seconda novità è invece un vero e proprio romanzo, dal titolo L’officinaPezzi di vita aggiustate, autore anche in questo caso è Davide Mozzato. È una storia corale contemporanea ambientata in un’Italia riconoscibile e concreta, in cui le vite di personaggi molto diversi si incrociano attorno a un luogo simbolico: l’officina, spazio di riparazione materiale e soprattutto umana, dove spicca la figura di un pastore avventista che si dona pienamente per il servizio nei confronti del prossimo.

Il mondo editoriale è chiamato a trasformarsi, mantenendo però intatta la propria identità. In questa direzione si inserisce la recente evoluzione di Vita e Salute, mensile storico edito dalle Edizioni ADV che dal gennaio scorso viene pubblicato esclusivamente in formato digitale qui.

La rivista è disponibile in versione sfogliabile e scaricabile, con un abbonamento annuale a costi contenuti e accesso all’archivio degli anni precedenti. Accanto alla rivista, c’è anche il portale online Vita&SaluteWEB in costante aggiornamento, con articoli, servizi e contenuti multimediali.

Sono inoltre in preparazione e‑book tematici dedicati a salute, benessere e stili di vita. Pur rimanendo fortemente legata al valore della carta stampata, la casa editrice Edizioni ADV riconosce l’importanza delle nuove modalità di fruizione e delle opportunità offerte dal digitale per raggiungere un pubblico più ampio.

In definitiva, lo strumento cambia, o meglio, si diversifica ma resta centrale la qualità dei contenuti.

A cura di Veronica Addazio.

Note
[1] Dati dell’Associazione Italiana Editori (AIE), “La lettura in Italia e la sua qualità” (2025), info qui.

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