L’arrivo di una figlia o di un figlio non rende automaticamente genitori. La maternità e la paternità sono come un viaggio, tra i più complessi ed entusiasmanti della vita.
La genitorialità fa nascere non solo un bimbo, ma soprattutto una neo-mamma e un neo-papà, senza dotarli di un libretto di istruzioni!
Ogni anno, il 19 marzo in tanti, in tutto il mondo, celebrano la Festa del Papà. Nel calendario, la ricorrenza è associata all’osservanza cattolica della figura di Giuseppe, il padre putativo di Gesù. In alcuni Paesi la data varia e si connota di sfumature più laiche. Pur nelle sue differenze culturali, la festa resta ovunque un’occasione per riconoscere il valore dell’essere padri, e per riflettere sul loro ruolo nella famiglia e nella società
Il pastore avventista Mihail Gravilita, intervistato da Daniela Piazza per Radio RVS – Accendi la speranza, ha condiviso alcune riflessioni sul tema, evidenziando soprattutto la valenza biblica della figura paterna, rievocando le gesta dei patriarchi e la dimensione genitoriale di Dio Padre. Il podcast completo, Padri si diventa, si ascolta qui.
Diventare papà, dice Gravilita “è una scelta che si rinnova ogni giorno e coinvolge la sfera educativa, affettiva e spirituale”. Nel suo contributo, il pastore ha citato due riferimenti tratti dall’Antico Testamento. Il quinto comandamento, “Onora tuo padre e tua madre, affinché i tuoi giorni siano prolungati sulla terra che il Signore, il tuo Dio, ti dà” (Esodo 20:12) incoraggia al rispetto e alla cura di chi ci ha messo al mondo.
Il pastore si è soffermato poi sul testo biblico della Genesi che afferma: “Dio li benedisse dicendo: ‘Crescete, moltiplicatevi e riempite le acque dei mari, e si moltiplichino gli uccelli sulla terra”” (Ge 1:22), Un passo da intendersi non tanto come mera crescita numerica, ma quale riconoscimento del dono della vita che discende da Dio.
Tra i modelli più significativi di papà, è stata ricordata proprio la figura di Giuseppe, un padre presente, capace di accogliere, proteggere, comprendere anche quando non era così scontato, e accompagnare la sua famiglia nella crescita con fiducia, senso di umiltà e spirito di missione.
In chiusura, Gravilita ha raccontato la sua esperienza personale di papà. Ogni giorno sente forte il desiderio di trasmettere quei valori che costruiscono legami veri, sulla base dell’esempio. Alle sue figlie cerca di insegnare il rispetto, l’onestà, la dignità di ogni persona, l’etica e il coraggio di scegliere la strada giusta, anche quando non è la più facile da seguire.
La paternità, allora, diventa un cammino di consapevolezza che dona frutti preziosi. Un’esperienza che fa crescere tutta la famiglia passo passo, nelle gioie e nelle difficoltà di ogni giorno.
[Immagine: Darren Baker, Dreamstime.com].







