GIP 2026. Dio trasforma le lacrime in stelle
12 Marzo 2026

In collaborazione con la redazione della rivista Il Messaggero Avventista.

GIP 2026. Dio trasforma le lacrime in stelle
12 Marzo 2026

Notizie e articoli in collaborazione con la redazione della rivista Il Messaggero Avventista.

Ogni anno, a marzo, le donne avventiste di tutto il mondo invitano a una speciale giornata di preghiera.

Torna la Giornata internazionale di preghiera (GIP) delle donne avventiste sabato 14 marzo. In questo 2026, sono i Ministeri Femminili (MF) della Regione intereuropea della chiesa a proporre il materiale per il servizio di culto mattutino e per il seminario pomeridiano.

“In questa giornata dedicata alla preghiera della donna, siamo chiamate a riscoprire il valore del silenzio come spazio d’incontro con l’Altissimo. La preghiera non è un rifugio, ma una forza attiva; è il filo d’oro che ci collega a Dio e permette alla sua luce di scorrere attraverso di noi, trasfigurando ogni aspetto della nostra esistenza” dice la past. Abigaela Trofin, coordinatrice nazionale dei MF, nel messaggio rivolto alle donne.

“Vi invito a riflettere su quanto sia vitale questo dialogo costante” aggiunge “Quando una donna prega, non parla solo per se stessa, diventa un altare vivente che porta benedizione. La pace discende nelle nostre case, la sapienza illumina il nostro lavoro e la grazia protegge i nostri affetti. La preghiera è l’arma invisibile che trasforma la stanchezza in vigore e il dubbio in certezza”.

Il sermone
Il tema del 2026 è “Dio trasforma le lacrime in stelle”. La Bibbia non ci chiede di essere sempre felici e di non piangere mai. Ma “dove porto le mie lacrime?”. Se le portiamo davanti a Dio, sostiene l’autrice del sermone, egli le raccoglie e poi le trasforma. Ogni lacrima affidata a Gesù diventa una stella nel cielo della sua grazia, una luce che porta il nome di una consolazione ricevuta, di una guarigione, di una porta aperta, di una paura vinta.

Il seminario
Si intitola “La preghiera della donna con molte responsabilità” il seminario dedicato a coloro che hanno sulle spalle numerose incombenze, tra famiglia, educazione dei figli, lavoro, genitori anziani, problemi personali, e altro ancora. L’obiettivo è quello di guidare alla scoperta di se stesse, nonostante tutti gli impegni già presenti. Esorta alla quiete, a un rinnovato equilibrio e a quel tipo di guarigione che solo Dio sa dare. La preghiera diventa così il luogo dove i cuori possono trovare nuovamente riposo e serenità.

“La preghiera sia la sorgente che irriga ogni angolo della nostra vita” conclude la past. Trofin.

Tutte le risorse sono sul sito ministerifemminili.avventista.it.

A cura di Lina Ferrara 

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