Mariangela Consiglio/Maol – Sabato 18 marzo, nella loro Giornata mondiale, i giovani del Campo Sud, in particolar modo delle chiese pugliesi di Altamura-Gravina, Bari, Cassano delle Murge, Conversano e Martina Franca, sono diventati per un giorno un sermone vivente.
Circa 80 ragazzi e ragazze si sono recati nella chiesa di Altamura, la mattina, per ricevere il messaggio spirituale donato dai pastori presenti e dall’ospite, Alessandro Calà, studente di teologia presso la facoltà avventista di Firenze.
Nel pomeriggio, i giovani si sono recati in piazza Duomo e in piazza Repubblica, sempre ad Altamura, insieme con i Compagnon e gli scout AISA, per essere sermoni viventi (Be The Sermon è il motto della Giornata) e condividere iniziative di servizio e gesti di gentilezza.
Alcune attività riguardavano la salute. Hanno infatti donato 150 bottigliette di acqua con l’etichetta «Bevi responsabilmente», per far capire l’importanza di non assumere sostanze dannose per l’organismo; e hanno distribuito 15 kg di frutta ai vari passanti, in cambio di una sigaretta.
Inoltre sono stati donati alle persone ben 500 palloncini con uno smile disegnato sopra, due per volta, in modo che ognuno potesse regalarli ad altri passanti e creare così una catena di sorrisi.
In diversi hanno provato l’esperienza del «Sabbath Sofa»: una postazione con due divani, gentilmente messi a disposizione dell’amministrazione comunale di Altamura, dove i pastori erano impegnati nel far conoscere l’importanza del riposo sabatico.
Infine, è stata sistemata una lavagna su cui lasciare un pensiero positivo legato a Dio o altro. Insieme alle varie attività sono state consegnate moltissime cartoline e versetti biblici.
Una giornata da non dimenticare.