Le lettere di Paolo ai Corinzi
1 Luglio 2026

A cura della redazione della rivista Il Messaggero Avventista.

Notizie e articoli a cura della redazione della rivista Il Messaggero Avventista.

Le lettere di Paolo ai Corinzi
1 Luglio 2026

Introduzione al tema della Scuola del Sabato, la guida allo studio della Bibbia che le chiese cristiane avventiste di tutto il mondo seguono per il periodo luglio-settembre 2026.

Proponiamo la lettura di un articolo a cura di Richard Botrel Perret, laureato in giurisprudenza e in teologia, sta concludendo la laurea magistrale in teologia all’Istituto Universitario Avventista di Firenze. Perret è l’autore del Nocciolo della Questione, la pubblicazione che arricchisce il lezionario della Scuola del Sabato di questo periodo. Il testo che segue è tratto dal numero di luglio-agosto 2026 del Messaggero Avventista. 

Il lezionario della Scuola del Sabato del terzo trimestre ci propone lo studio delle due lettere canoniche di Paolo “alla chiesa di Dio che è in Corinto” (1 Co 1:2; 2 Co 1:1). A partire dalla prima Scuola del Sabato scritta da James S. White nel 1853, questa è la quarta volta che lo studio di 1 e 2 Corinzi ci viene proposto.[1]

Brevi cenni storici
Nel 1883, durante i mesi di novembre e dicembre, la Scuola del Sabato, che era ancora pubblicata all’interno dei periodici americani Review and Herald e Youth’s Instructor,[2] si concentrò sulle lettere di Paolo ai Corinzi. Nel periodico Youth’s Instructor veniva pubblicata un’introduzione all’argomento della settimana e poi una trentina di domande per stimolare lo studio. Nella Review and Herald, invece, si trovava un supplemento alla guida allo studio contenente alcune note critiche e pratiche ai capitoli di 1 e 2 Corinzi studiati durante la settimana, basate su opere di diversi studiosi non avventisti. Furono menzionati una quarantina di autori non avventisti e vi fu un’unica menzione a Sketches from the Life of Paul, di Ellen G. White.[3]

Nel 1966, la Scuola del Sabato fu preparata da Don F. Neufeld, all’epoca redattore associato della Review and Herald dal 1967-1980 e uno dei curatori del Seventh-day Adventist Bible Commentary (Commentario biblico avventista). Il lezionario non era più pubblicato all’interno di un periodo, ma era un volume a parte. Per quanto riguarda il contenuto, venivano proposte una quindicina di domande con i versetti di riferimenti e brevi note dal Commentario biblico avventista, Dizionario biblico avventista, diciotto libri di Ellen G. White e quattro autori non avventisti. Nell’introduzione, l’autore spiega che è stata data maggiore enfasi alla Prima lettera ai Corinzi e soltanto alcune lezioni pratiche dedicate alla Seconda lettera ai Corinzi (10 settimane per la prima lettera e solo 3 per la seconda).[4]

Nel 1998, il Dipartimento della Scuola del sabato ha cambiato approccio, decidendo di dedicare un intero trimestre a ogni lettera, ottenendo così molto più spazio e tempo per approfondirne lo studio. L’autore fu John McVay, all’epoca professore associato di studi biblici e presidente del Dipartimento di religione al Pacific Union College, in California. Il modello era quello a noi familiare: ogni giorno si studia un argomento, intercalando domande con versetti di riferimento, commenti dell’autore e citazioni utili. Nel lezionario sulla Prima lettera ai Corinzi furono citati circa quindici autori non avventisti, cinque opere avventiste e sedici libri di Ellen G. White.[5] Per quello sulla Seconda lettera ai Corinzi, invece, furono citati una trentina di autori non avventisti, una decina di autori avventisti e ventidue scritti di Ellen G. White.[6]

Un modello ibrido
Quest’anno siamo tornati al modello ibrido, in cui studiamo le due lettere insieme in un unico trimestre. L’autore è Adenilton T. de Aguiar, professore di Nuovo Testamento presso il Seminario Adventista Latino-Americano de Teologia Nord-est in Brasile. Egli dedica otto lezioni alla Prima lettera ai Corinzi e cinque alla Seconda: un approccio più equilibrato rispetto a quello di 1966, ma che lascia comunque poco spazio per approfondire bene le due lettere, tanto che alcuni capitoli importanti non vengono nemmeno presi in esame (ad es. 1 Co 11). Nel lezionario sono citati due autori non avventisti, due autori avventisti e ventitre scritti di Ellen G. White.

Come si può vedere, ogni lezionario riflette il proprio tempo, con un’impronta e una modalità di presentazione diverse. La maggior parte degli autori ha scelto di usare e citare esplicitamente autori avventisti e non avventisti per elaborare e presentare il materiale oggetto di studio. Non stupisce che le citazioni di autori non avventisti siano numerose: spesso, infatti, le opere di studiosi qualificati sono strumenti preziosi per comprendere il testo. Anche perché, se dovessimo dipendere esclusivamente dalle opere avventiste pubblicate sulle lettere ai Corinzi, avremmo a disposizione pochissimo materiale. Ad oggi, in inglese, disponiamo soltanto del Commentario biblico avventista (1956), i due volumi di W. Larry Richards nella collana Abundant Life Bible Amplifier (1997-1998)[7] e, più recente, il Commentario biblico dell’Andrews (2022).[8] In italiano, non abbiamo nessun libro o commentario avventista su queste lettere.

È importante ricordare che il lezionario non è esente da intenzionalità, come non lo è Il Nocciolo della Questione che abbiamo preparato e dall’introduzione del quale abbiamo estratto queste pagine. Importante avere questo in mente prima di affrontare lo studio, visto che il contenuto del lezionario dipende da tanti elementi, quali l’autore, la linea editoriale in vigore in un determinato periodo, gli obiettivi e le tendenze amministrative. Insomma, tanti elementi possono influire sul materiale elaborato.

Questo trimestre avremmo dunque la possibilità di comprendere meglio la realtà della chiesa di Corinto studiando entrambe le lettere. Tuttavia, la trattazione sarà meno profonda e completa rispetto a quella che si otterrebbe dedicando un intero trimestre a ogni singola lettera. Per sopperire a questa limitazione di spazio e tempo e offrire un’analisi più approfondita e con un taglio un po’ più trasversale, abbiamo a disposizione Il Nocciolo della Questione, una risorsa preparata dai Ministeri Personali e Scuola del Sabato, a cura dell’Istituto Universitario Avventista di Firenze. Speriamo, con questo sussidio, di riuscire a trattare alcuni punti non inclusi nel lezionario e ad approfondirne altri.

Il podcast di Radio RVS
Mario Calvagno e Carmen Zammataro intervistano il prof. Saverio Scuccimarri, pastore, docente della Facoltà Avventista di Teologia e responsabile dell’editoria religiosa delle Edizioni ADV. La casa editrice pubblica la Scuola del Sabato in Italia.

Ascolta qui.

Note
[1] Cfr. adventistarchives.org/sabbathschoollessons e ssnet.org/study-guides/lesson-archives/ – visti il 20.05.26.
[2] Review and Herald era il periodico ufficiale della chiesa avventista negli Stati Uniti sin dal 1850; Youth’s Instructor era il periodico destinato al pubblico giovanile della chiesa sin dal 1852. Entrambi furono creati da James White.
[3] Sketches from the Life of Paul è il libro di Ellen G. White pubblicato nel 1883 in cui commenta la storia di Paolo di Pietro. Questo volume è stato ampliato e nel 1911 è diventato The Acts of the Apostles. In italiano, quest’ultimo è stato tradotto nel 1989 con il titolo Gli uomini che vinsero un impero.
[4] Cfr. D.F. Neufeld, Lessons from the Epistles to the Corinthians, January-March 1966.
[5] Cfr. J. McVay, 1 Corinthians. The Gospel on the Street, January-March 1998.
[6] Cfr. J. McVay, 2 Corinthias. A Call to Christian Ministry, July-September 1998.
[7] L’Abundant Life Bible Amplifier è una collana di commentari, curata da George R. Knight, conosciuto storico della chiesa avventista, che combina commentario esegetico e metodo di studio strutturato, pensato per l’uso personale e di gruppo.
[8] Cfr. “1-2 Corinthians”, in Francis D. Nichol (ed.), Seventh-day Adventist Bible Commentary, vol. 6 (Acts to Ephesians), Review and Herald, Washington, D.C., 1957, pp. 653-928; W. L. Richards, 1 Corinthians (The Abundant Life Bible Amplifier), Pacific Press, 1997; W.L. Richards, 2 Corinthians (The Abundant Life Bible Amplifier), Pacific Press, 1998; C.P. Cosaert, H.J. Doh, R. Muñoz-Larrondo, “1 Corinthians”, in Andrews Bible Commentary (New Testament), Andrews University Press, Berrien Springs (MI), pp. 1.613-1.656; D. Berchie, “2 Corinthians”, in Andrews Bible Commentary (New Testament), Andrews University Press, Berrien Springs (MI), pp. 1.657-1.685.

[Fonte: Il Messaggero Avventista, luglio-agosto 2026]
[Immagine interna: Justin Skinner, Dreamstime.com]

Condividi su:

Notizie correlate

Il Messaggero Avventista. Numero di luglio-agosto 2026

Il Messaggero Avventista. Numero di luglio-agosto 2026

“Perdono e riconciliazione. La via della grandezza percorsa da Nelson Mandela” è il titolo della copertina estiva del Messaggero Avventista, la rivista dell’Unione Italiana delle Chiese Cristiane Avventiste del Settimo Giorno.  L’estate è tempo di ritorni e...

Roma Appia. Incontro sullo Spirito Santo

Roma Appia. Incontro sullo Spirito Santo

Sabato 23 maggio la chiesa avventista di Roma Appia ha accolto con gioia e affetto il dott. Giuseppe Castro - laureato in teologia, psicologo, psicoterapeuta e docente - invitato dai Ministeri Avventisti per la Famiglia, Single e Terza Età locali per un momento di...

Pin It on Pinterest