Il Messaggero Avventista. Numero di luglio-agosto 2026
2 Luglio 2026

A cura della redazione della rivista Il Messaggero Avventista.

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Il Messaggero Avventista. Numero di luglio-agosto 2026
2 Luglio 2026

“Perdono e riconciliazione. La via della grandezza percorsa da Nelson Mandela” è il titolo della copertina estiva del Messaggero Avventista, la rivista dell’Unione Italiana delle Chiese Cristiane Avventiste del Settimo Giorno. 

L’estate è tempo di ritorni e incontri. Le famiglie si ritrovano, gli amici si rivedono, le comunità celebrano battesimi, matrimoni, presentazioni di bambini al tempio. La chiesa avventista in Italia vive storie concrete di fede che fioriscono da nord a sud. Storie che, per tanti anni, abbiamo raccolto nella rubrica Vita di chiesa.

Con questo numero, condividiamo una novità importante che riguarda questa rubrica storica: dal numero di settembre si trasferisce qui, sul Messaggero Avventista online (leggi: Vita di chiesa. Storie da condividere). Un passaggio verso qualcosa di più vivo e immediato: sul canale digitale potremo dare maggior spazio alle notizie e soprattutto raggiungere i lettori con tempestività e ricchezza di immagini a colori. Questo spazio diventa quindi ancora di più uno specchio della vitalità della comunità avventista italiana. Seguite il Messaggero Avventista online per rimanere aggiornati su ciò che accade nelle chiese e continuate a segnalare le vostre notizie, a inviare le vostre foto.

Questo cambiamento è nella scia del principio che guida il tema di questo numero: Accogliere con amore e Crescere nella fede. Un tema che la strategia dell’Unione Italiana delle Chiese Cristiane Avventiste del Settimo Giorno (UICCA) pone al cuore di ciò che siamo chiamati a essere come chiesa.

Abbracciare i nuovi strumenti che la provvidenza ci mette a disposizione per raggiungere le persone significa avere il coraggio di rinnovarsi, senza perdere la sostanza di ciò che siamo.

Aprire le porte, abbattere le barriere del pregiudizio, riconoscere nell’altro il volto di Cristo significa non accontentarsi di una fede statica, ereditata o abitudinaria, ma lasciarsi trasformare continuamente dalla parola di Dio e dall’incontro autentico con la comunità dei credenti. In questo numero decliniamo il tema in modi diversi.

Ci soffermiamo su una data rilevante per noi tutti: il 18 luglio, anniversario della sua nascita, l’ONU ha istituito la Giornata internazionale di Nelson Mandela, o Mandela Day. Per i torti subiti avrebbe avuto motivi sufficienti per rispondere all’odio con l’odio. Ha scelto invece la strada della verità e della riconciliazione. Un esempio di accoglienza e del fatto che il regno di Dio non è un’utopia, ma una possibilità reale, nella storia.

L’intervista di Angelo Currò della Fondazione Porte Aperte che, dal 1955, difende i cristiani perseguitati nel mondo ci ricorda che accogliere con amore significa anche difendere il diritto di ogni persona a credere o non credere, in Italia come nel resto del mondo.

L’articolo sul perdono di Rex D. Edwards, già vice-presidente per gli Studi religiosi alla Griggs University a Berrien Springs, in Michigan (USA) ci rammenta che chiunque voglia davvero accogliere deve prima fare i conti con i propri rancori. Il perdono non è debolezza: è il fondamento di ogni vera accoglienza.

L’approfondimento del pastore Giovanni Leonardi, di cui pubblichiamo la prima parte in questo numero, ci ricorda che crescere nella fede non significa abbandonare le proprie radici ma andare in profondità. Una teologia autenticamente avventista è biblica, cristocentrica, radicata nella comunità dei credenti e aperta al dialogo con il mondo. Non si chiude in se stessa, ma non si dissolve neppure nei valori correnti della cultura. È una fede che sa essere con il mondo senza essere del mondo.

Buona lettura, e buona estate a tutta la famiglia avventista italiana.

Giuseppe Cupertino, direttore del Messaggero Avventista.

Ascolta qui il podcast di Radio RVS con l’intervista di Mario Calvagno e Carmen Zammataro al pastore Francesco Mosca, della redazione del mensile.
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