Lombardia. Nuovo incontro della Consulta delle religioni
13 Maggio 2025

In collaborazione con la redazione della rivista Il Messaggero Avventista.

Lombardia. Nuovo incontro della Consulta delle religioni
13 Maggio 2025

In collaborazione con la redazione della rivista Il Messaggero Avventista.

Al centro della discussione, la costituzione di un Comitato interfedi per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.

Patrizia Evola – Dopo l’invito all’inaugurazione dell’anno giudiziario del TAR della Lombardia lo scorso marzo, il past. Daniele La Mantia, in qualità di delegato per le chiese protestanti, ha partecipato alla seduta di lavoro del Tavolo della Consulta regionale per l’integrazione e la promozione del dialogo interreligioso, tenuta il 7 maggio a Milano, nel Palazzo Lombardia. Era presente il presidente Attilio Fontana che, nel dare il suo saluto, ha augurato un proficuo lavoro in quello che vuole essere non solo dialogo ma reciproca conoscenza e lavoro, uniti per il bene della comunità lombarda.

In modo particolare si è parlato della costituzione di un Comitato interfedi per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. Fra i vari compiti di questo Comitato vi è quello di chiedere all’ONU una risoluzione per la tregua olimpica e produrre un manifesto per la pace da parte delle religioni. Inoltre, assicurerà supporto spirituale agli atleti che lo chiedono, o partecipazione alle liturgie qualunque sia la fede professata. Vi saranno spazi neutri dedicati all’interno dei villaggi olimpici, e la disponibilità dei ministri di culto per il servizio di cappellania a cui, tra l’altro, il past. La Mantia ha dato disponibilità da parte della Chiesa avventista.

Ricordiamo che il Comitato interfedi non è una novità in Italia, venne organizzato già in seno alle Olimpiadi di Torino 2006 per offrire servizi religiosi agli atleti e alle atlete durante i Giochi.

La Consulta continua a lavorare per realizzare una mappatura delle iniziative interreligiose e delle singole fedi, così da comunicarle alla cittadinanza. Si lavora, inoltre, alla produzione di un fascicolo per spiegare le comunità religiose in Lombardia, che si vorrebbe poi stampare.
Non sono mancati vari interventi, fra cui quelli del past. La Mantia per evidenziare problematiche riguardanti: la difficoltà di accesso semplice e diretto a strutture quali ospedali, hospice, carceri, per l’assistenza spirituale; la burocrazia molto difficoltosa per l’ottenimento di permessi per iniziative, manifestazioni e spazi pubblici.

La Consulta ha un’elevata importanza perché non si limita al semplice dialogo, ma lavora affinché tutte le fedi siano concretamente integrate nel rispetto di tutti.

Daniele La Mantia, pastore delle chiese avventiste di Milano, Milano ucraina e Pavia, è stato invitato lo scorso marzo all’inaugurazione dell’anno giudiziario del TAR della Lombardia.

[Foto: Patrizia Evola] 

Condividi su:

Notizie correlate

Torino. Gemellaggio con l’AISA di Genova

Torino. Gemellaggio con l’AISA di Genova

Nel weekend 21 - 23 novembre, gli scout della chiesa avventista di Torino  hanno accolto con entusiasmo il gruppo AISA di Genova per un gemellaggio ricco di attività, spiritualità e tanto divertimento. Venerdì. Accoglienza e primi legami Gli scout ospiti sono arrivati...

Per Natale regala qualcosa di veramente utile

Per Natale regala qualcosa di veramente utile

Le proposte ADV dei “freschi di stampa”. In questo periodo dell’anno siamo alla ricerca di regali per i nostri cari. Un buon libro può essere un’ottima idea. Inoltre, è più di un semplice dono, è un rifugio, una scoperta, un viaggio verso esperienze profonde. Le...

Forlì. Seminario sulla salute

Forlì. Seminario sulla salute

La chiesa avventista di Forlì ha organizzato a Predappio (FC) una serie di incontri sulla salute. Qualche settimana prima dell’evento, il 18 ottobre, gli stand della SalutExpò hanno movimentato il sabato pomeriggio nella cittadina, per fare da apripista alle...

La straordinaria storia di un pianoforte

La straordinaria storia di un pianoforte

Una scoperta "casuale" ha cambiato la vita di una donna e di sua figlia. Una testimonianza sorprendente che ha per protagonista un piano. Ogni seme piantato ha il potenziale di far germogliare fede e speranza. Nel 1955, un volontario di una chiesa della zona ovest di...

Pin It on Pinterest