Nella giornata di giovedì 26 marzo, abbiamo preso parte a un ritiro spirituale nella chiesa avventista di Mazara del Vallo (TP), organizzato dal dipartimento dei Ministeri Femminili locale. L’incontro è nato con un obiettivo chiaro: aiutare ogni donna a riscoprire la propria stima di sé, intesa non come orgoglio, ma quale consapevolezza del proprio valore davanti a Dio.
La mattina si è aperta con un tempo di condivisione autentica. Parole profonde, pensieri veri e senza maschere. Ogni partecipante ha potuto esprimere ciò che spesso rimane nascosto: paure, insicurezze e domande interiori. Da lì abbiamo iniziato un percorso verso la consapevolezza.
Uno dei momenti più significativi è stato quello dedicato all’identità. Abbiamo riflettuto sui nomi, sui significati e su ciò che Dio dichiara su di noi. La dimensione psicologica è stata intensa e liberatoria.
Attraverso attività simboliche e concrete, abbiamo lavorato sulle credenze limitanti e sulle emozioni negative che a volte si impossessano della nostra mente. È stato un gesto semplice, ma potente: lasciare andare ciò che ci teneva legate. Rompere con pensieri come “non sono abbastanza”, “non valgo”, “non posso”. Molte di noi hanno compreso che la stima di sé non nasce dall’approvazione degli altri, ma da una guarigione interiore. Abbiamo condiviso il pranzo creando un clima leggero e accogliente.
Il ritiro ci ha mostrato che quando si uniscono fede, consapevolezza psicologica e comunione sincera, le donne non solo si incoraggiano: si rialzano.
Testimoniare la Parola di Dio oggi significa anche questo: creare luoghi dove le persone possano liberarsi da false credenze, guarire dalle emozioni che le bloccano e riscoprire la bellezza di essere donna, amata e chiamata a vivere con dignità e forza. E ciò che è iniziato in quella giornata continua a crescere.
Milena Gómez
[Foto in arrivo dalla comunità di Mazara del Vallo]










