Per l’occasione, sono stati invitati il past. Andrei Cretu, presidente dell’Unione italiana (UICCA), e i pastori che si sono occupati della nostra comunità negli ultimi anni: Cornelio Lupu, Mihai Bumbar, Daniele Calà e Daniele Pispisa. Sono stati invitati anche alcuni membri delle chiese di Roma, i familiari dei membri di Ostia che da tempo non frequentavano e gli esponenti di altre comunità religiose del territorio cittadino.
La cerimonia è stata allietata dai canti del coro della chiesa avventista latino-americana, un assolo del tenore Marco Santarelli, accompagnato all’organo dalla moglie Fabrizia, e dal duo delle sorelle (nella fede) filippine.
Il past. Cretu ha tenuto la predicazione e pronunciato la preghiera di riconsacrazione del locale. Nel pomeriggio, sono intervenuti i giovani della comunità avventista romena, che hanno animato la riunione con il loro coro. Come ringraziamento per il grande dono che le sorelle Marrocu hanno fatto alla chiesa, sono state consegnate loro due targhe ricordo e alcuni libri.
Dopo l’illustrazione fotografica del percorso storico della ristrutturazione, è stato posto l’accento sulle prospettive future. Il locale, oltre a luogo di culto, vuole essere al servizio del territorio con una sede di ADRA (Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso), la Fondazione Vita e Salute e gli scout AISA.
La cerimonia si è conclusa con un buffet offerto ai presenti e la preghiera del nostro attuale pastore, Daniele Benini
Marta Donnola
[Foto: HMI]







