“Sorgi, risplendi, poiché la tua luce è giunta, e la gloria del Signore è spuntata sopra di te!”, (Isaia 60:1). Questo meraviglioso testo biblico dà il titolo agli incontri di preghiera di un gruppo che riunisce numerosi membri della chiesa avventista di Sesto San Giovanni (MI), ma non solo.
Ogni settimana, il lunedì, ci ritroviamo su Zoom per leggere e commentare i testi di Ellen G. White (cofondatrice della chiesa avventista, ndr) ma soprattutto per pregare insieme. In questo momento stiamo finendo il volume “Testimoni del Vangelo“. Nel tempo abbiamo letto altri libri dello Spirito di profezia: “Il Gran Conflitto“, “La speranza dell’uomo” e altri ancora.
Sabato 9 maggio, il gruppo si è dato appuntamento in presenza nella chiesa di Sesto per allargare la propria esperienza alla comunità, incoraggiare a prendere parte agli incontri, condividere esperienze di vita ed esprimere richieste di preghiera a Dio.
Una volta rotto il ghiaccio e superata la timidezza, ognuno ha espresso liberamente le proprie preoccupazioni per le quali pregare tutti insieme. I motivi di richiesta all’Eterno ora fanno parte di una lista già preesistente di preghiere, che ognuno di noi eleva ogni giorno al Signore, perché intervenga nella vita di questi nostri fratelli che hanno un bisogno, una malattia o una crisi spirituale in famiglia.
Nella vita degli apostoli rimasti senza il loro Gesù, la preghiera comunitaria e costante ha permesso la discesa dello Spirito Santo. Oggi come allora, anzi più di allora, la chiesa di Cristo ha bisogno di questa esperienza comunitaria. Siamo sempre più soli nel caos assordante che non ci permette di sentire la voce di Dio e dei nostri fratelli.
Il raduno in preghiera è l’arma più potente che abbiamo a disposizione per destabilizzare il nemico e permettere allo Spirito di plasmare la sua chiesa. Il nostro augurio, ma soprattutto la nostra preghiera, è che il Signore possa ispirare sempre più esperienze come questa, perché la chiesa sia unita e possa prepararsi all’imminente ritorno di Gesù.
Al termine del pomeriggio la sorella Lia Valenti ha offerto ai partecipanti un regalo grazioso e molto significativo: un sacchetto di semi e un versetto, per ricordarci che il Vangelo è un seme che dobbiamo piantare, ma soprattutto coltivare affinché cresca e porti frutto. Che il Signore ci benedica tutti in questo intento.
Paola Cacciatore
[Foto in arrivo dalla comunità di Sesto San Giovanni]









