Notizie Avventiste – La Chiesa avventista nordamericana esprime vicinanza alle famiglie delle vittime, in gran parte bambini, della strage consumata ieri, 25 maggio, in una scuola del Texas. 
“Partecipiamo al lutto e preghiamo per coloro la cui vita è stata irrimediabilmente stravolta quando un uomo armato ha aperto il fuoco ieri alla Robb Elementary School di Uvalde, in Texas, uccidendo 19 alunni e due adulti”.

Si tratta dell’ennesima sparatoria avvenuta in una scuola degli Stati Uniti, la peggiore nella storia del Texas. 
“Ma mentre preghiamo, dobbiamo fare di più” aggiunge la Chiesa “Dobbiamo trovare un modo per porre fine a questo tipo di violenza atroce e insensata che si verifica nelle nostre comunità. I rapporti nazionali indicano che finora ci sono state 27 sparatorie nelle scuole nel 2022, con feriti o morti. Nessuno studente dovrebbe vivere nella paura della violenza armata”.

Suonano più che mai vere le parole di una dichiarazione della Chiesa avventista mondiale votata più di 30 anni fa: “Armi automatiche e semi-automatiche di tipo militare stanno diventando sempre più accessibili ai civili. In alcune parti del mondo è abbastanza facile procurarsi tali armi. Esse compaiono non solo nelle strade, ma anche nelle mani di giovani studenti. Molti sono i crimini commessi con questo genere di armi. Si tratta di strumenti nati per uccidere e quindi non è lecito usarli a scopo ricreativo”.

Ogni individuo dovrebbe agire perché questi eventi non si ripetano mai più. 
“Dobbiamo cercare i modi in cui possiamo arginare la marea di violenza e implorare i nostri funzionari eletti ad agire. Dobbiamo scrutare i nostri cuori e le nostre menti per dare priorità alla vita umana” prosegue la Chiesa, con uno sguardo alla già citata dichiarazione sulla vendita delle armi che afferma: “La ricerca della pace e la preservazione della vita devono essere gli obiettivi del cristiano. Il male non si può affrontare con il male, ma va superato con il bene. Gli avventisti, insieme ad altre persone di buona volontà, intendono collaborare nell’usare ogni mezzo legittimo per ridurre, ed eliminare dove possibile, la radice che causa il crimine”.

“Non possiamo continuare a pensare di essere impotenti in questo” conclude la denominazione nordamericana “Possiamo fare qualcosa. Possiamo ritenere i nostri leader e noi stessi responsabili. E, parafrasando le parole del salmista ‘possa Dio guarire coloro che hanno il cuore spezzato e fasciare le loro ferite’ (Salmo 147:3)”.

[Fonte: Nad News]

 

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