Uno sguardo nuovo sul conflitto
21 Novembre 2019

In collaborazione con la redazione della rivista Il Messaggero Avventista.

Uno sguardo nuovo sul conflitto
21 Novembre 2019

Notizie e articoli in collaborazione con la redazione della rivista Il Messaggero Avventista.

 

Corinne Rimoldi/Marisabel Iacopino/Debora Centorrino – Nel weekend del 25-27 ottobre, si è svolto a Casuccia Visani (Poppi, AR), il Terzo convegno nazionale avventista sulla relazione d’aiuto, organizzato dal Dipartimento Ministeri Avventisti della Famiglia. L’evento era rivolto a tutti i professionisti che lavorano in questo ambito: psicologi, counselor, assistenti sociali, educatori, insegnanti e figure sanitarie. Il tema affrontato è stato «La gestione del conflitto: alleanza e aspettative nella relazione d’aiuto».

L’argomento è stato approfondito dagli interventi di quattro professionisti esponenti delle diverse aree d’intervento: Lamberto Bertolè (educatore/insegnante), Lucio Altin (psicologo), Raniero Facchini (medico), Loide Sartorello (assistente sociale).

Ribaltare l’accezione comune di conflitto da elemento negativo, che pertanto cerchiamo spesso di evitare, a componente costruttiva da promuovere all’interno delle relazioni è stata la prospettiva che più ci ha arricchito. Bertolè ci ha ricordato l’importanza di prendere coscienza del potere che abbiamo nei confronti del nostro utente, perché solo così possiamo gestire questa responsabilità e rendere il conflitto davvero fruttuoso.

Il past. Hanz Gutierrez ha sapientemente cucito tra loro i quattro interventi dei relatori condividendo con i presenti immagini bibliche modello della relazione d’aiuto. Nella Bibbia sono descritti infatti diversi modi di aiutare l’altro: il predicatore che porta il messaggio del vangelo, la mamma che prepara un piatto caldo, il pastore che si mette alla ricerca della pecora smarrita. Tutto questo ci insegna che i bisogni delle persone sono diversi e per questo anche l’approccio del professionista deve esserlo.

Siamo dunque chiamati ad aiutare l’altro a riconoscere le grandi risorse che Dio ha già messo in lui. «Il professionista» ha concluso il past. H. Gutierrez «è un ostetrico che tira fuori da te ciò che già sei, aiutandoti a fiorire».

Torniamo a casa con uno sguardo nuovo sul conflitto, non come un muro tra noi e l’altro ma come una porta che, tramite l’ascolto, può aprirci a nuovi orizzonti.

Condividi su:

Notizie correlate

Bologna. Corso formazione AISA

Bologna. Corso formazione AISA

Domenica 3 maggio, la chiesa avventista di Bologna ha ospitato il corso animatori AISA, l’Associazione Italiana Scout Avventista, rivolto al Campo Centro, il territorio che include le comunità dell’Italia centrale. La bellissima giornata di sole ha visto la...

Famiglia. Il primo spazio dove impariamo ad accogliere con amore

Famiglia. Il primo spazio dove impariamo ad accogliere con amore

Il 15 maggio si celebra la Giornata Internazionale della Famiglia, istituita dalle Nazioni Unite per ricordare quanto la famiglia sia una risorsa fondamentale per ogni società. Per la chiesa avventista, la famiglia non è solo un’istituzione sociale, ma un dono di Dio...

Cinque per mille avventista. Una firma che fa bene

Cinque per mille avventista. Una firma che fa bene

Destinandolo all’Opera Sociale Avventista trasformi una scelta fiscale in solidarietà. Ogni anno, al momento della dichiarazione dei redditi, ciascun contribuente ha la possibilità di compiere un gesto semplice ma carico di significato: destinare il 5xmille dell’IRPEF...

Il Messaggero Avventista. Numero di maggio 2026

Il Messaggero Avventista. Numero di maggio 2026

Uno sguardo ai principali articoli della rivista. “Una voce profetica oggi. Lavoro, dignità, accoglienza, educazione” è il titolo di copertina del numero di maggio del Messaggero Avventista, il mensile dell’Unione Italiana delle Chiese Cristiane Avventiste del Settimo...

Pin It on Pinterest