Lombardia. Definito il Comitato interfedi per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026
23 Luglio 2025

A cura della redazione della rivista Il Messaggero Avventista.

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Lombardia. Definito il Comitato interfedi per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026
23 Luglio 2025

Consulta delle religioni: in cantiere due volumi sulle confessioni presenti nel territorio. Il past. La Mantia incontra il sindaco di Pavia.

Patrizia Evola – Lo scorso martedì, 7 luglio, la Consulta per l’integrazione e la promozione del dialogo interreligioso della Lombardia si è nuovamente riunita. Nella seduta precedente, si era deciso di aumentare il numero degli incontri perché le tematiche da affrontare sono numerose e richiedono tempo e particolare attenzione.

La prima riguarda la pubblicazione di un volume a scopo divulgativo, che racconti le confessioni religiose presenti sul territorio lombardo, di cui ognuno ha preparato il proprio capitolo. In questa sede si è deciso di iniziare a pensare alla preparazione di un altro volume un po’ più specifico, rivolto agli operatori sanitari, agli insegnanti e ai formatori.
A questo proposito, si lavora sull’argomento del fine vita e la tutela dei diritti e della dignità dei malati in fase terminale. Anche in questo caso ogni confessione si occuperà della stesura della propria posizione riguardo al tema.

Comitato interfedi
Si è infine definita la composizione del Comitato ristretto, di cui fa parte il past. Daniele La Mantia, denominato “interfedi”, che ha il compito di lavorare alle strategie e alle iniziative in vista delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. Questa commissione speciale dovrà organizzare la cappellania e soprattutto redigere un manifesto da presentare al Comitato olimpico per rafforzare la richiesta della tregua olimpica. La prima riunione del Comitato interfedi è programmata per il 22 luglio, poi ne seguiranno altre perché l’inizio dei Giochi invernali è vicino.

Incontro con il sindaco di Pavia
Giovedì 17 luglio, il past. La Mantia ha nuovamente incontrato l’amministrazione comunale e avuto un colloquio con Michele Lissia, sindaco di Pavia, per far conoscere meglio la fede avventista e le possibilità di collaborazione. È stato un incontro molto cordiale in cui, oltre a tematiche strettamente istituzionali, il pastore ha avuto modo di trattare temi teologici. In particolare, insieme al dott. Giuliano Ruffinazzi, responsabile dello staff tecnico del sindaco, presente all’incontro, si sono affrontate le problematiche delle confessioni religiose presenti sul territorio pavese, in modo particolare dei musulmani di cui si fatica a capire a quale corrente appartengano. Dopo la consegna di alcuni libri della nostra chiesa, si sono salutati con la promessa di una visita alla comunità avventista cittadina.

[Foto: Patrizia Evola] 

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