Il Congresso europeo delle ragazze e dei ragazzi avventisti è una festa di colori e amicizia.
Nei padiglioni della Fiera di Valencia, quasi 3.500 giovani provenienti da oltre 50 Paesi sono riuniti per l’European Adventist Youth Congress (AYC26). L’evento, in corso dal 4 all’8 agosto, è organizzato dalle Regioni transeuropea (TED) e intereuropea (EUD) della chiesa avventista. Il ritrovo si è trasformato in un vivace luogo d’incontro nel segno della fede, dei canti di lode e della ricchezza culturale. In Spagna sono arrivate anche delle delegazioni da altre parti del mondo, tra cui Stati Uniti e Malawi.

“Le prime 24 ore di AYC26 sono state ricche di energia, gioia e impegno straordinari. I nostri giovani non si limitano a partecipare a un congresso, ma dimostrano di voler far parte di una comunità, crescere e fare la differenza per Cristo nelle loro chiese e territori”, evidenzia Daniel Duda, presidente della TED.
“L’AYC è un meraviglioso promemoria del regno di Dio. Vedere così tante culture e Paesi ritrovarsi insieme mi fa desiderare che non finisca mai”, commenta anche Danika Parnell, dell’Unione avventista britannica (BUC).

Il tema dell’evento è Made for More (“Creati per qualcosa di più”). L’invito è a riflettere sulla propria identità e sul proprio scopo attraverso tre temi chiave: Belong, Believe and Become (appartenenza, fede e diventare).
Il programma comprende incontri in plenaria, gruppi di studio biblico, workshop, musica e sport, spazi di preghiera, progetti di servizio e un’area espositiva per presentare iniziative rivolte ai ragazzi.
Tra i relatori principali figurano Damian Chandler, pastore e comunicatore di fama internazionale noto per il suo lavoro con i giovani, e Ivana Mendez, docente di lingue bibliche e studi biblici.
[Fonte: news.eud.adventist.org e ted.adventist.org. Tradotto dalla redazione]
[Foto: Simão de Abreu]







