FPE 2026. Una chiamata per il nostro tempo
25 Ottobre 2026

A cura della redazione della rivista Il Messaggero Avventista.

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FPE 2026. Una chiamata per il nostro tempo
25 Ottobre 2026

Continua fino a oggi, domenica 25 ottobre, il Forum Permanente dell’Evangelizzazione (FPE 2026) nel campus dell’Istituto Universitario Avventista “Villa Aurora” a Firenze. Il racconto dell’evento incentrato sul tema “L’ascolto che genera fede”.

Un nuovo giorno ha aperto le porte del sabato con il calore di un abbraccio atteso. Dopo il momento di benvenuto, lode e preghiera curato da Mariarosa Cavalieri, responsabile del dipartimento nazionale della Scuola del Sabato e dei Ministeri Personali, una domanda preziosa ha scavato nei ricordi dei presenti: qual è stato il momento in cui, per la prima volta, qualcuno ci ha presi per mano e guidati all’ascolto della Parola di Dio?

Un pensiero è andato alle “Loide ed Eunice” (2 Timoteo 1:5) della nostra vita e alle preghiere antiche e silenziose che hanno attraversato le generazioni, piantando semi eterni nei nostri cuori. Attraverso la scansione di un codice QR, ciascuno di noi ha affidato alla comunità figure care – che fossero nonni, genitori o amici – e, in tempo reale, sullo schermo hanno cominciato ad apparire i loro nomi in un mosaico di ricordi e gratitudine.

Nei gruppi di condivisione ci siamo messi in ascolto di due modi diversi di raccontare la Scrittura, stupendoci di come una stessa parabola possa custodire sfumature e significati inaspettati. A partire da questa scoperta, l’intervento di Luca Marulli, docente di Nuovo Testamento all’Università Protestante di Strasburgo (nella foto sopra), su “La parola dei didaskaloi: tra continuità e innovazione” ci ha condotti ad approfondire il tema dell’interpretazione invitandoci ad avere la responsabilità e il coraggio di estrapolare dalla Bibbia sempre qualcosa di nuovo da dare alle nostre chiese.

All’interno di questo scenario traboccante di emozioni, la lode in musica ha scandito il ritmo, regalandoci fin dal mattino, con il canto del coro femminile “Voci dell’Aurora“, momenti di profonda armonia e predisponendoci all’ascolto del messaggio.

I workshop pomeridiani hanno poi offerto uno spazio ricco e diversificato di approfondimento per allenare un ascolto consapevole. Attraverso i vari laboratori abbiamo esplorato la cura della vita spirituale oltre la frenesia moderna, la lettura della Bibbia e della preghiera nel nostro tempo, e la scrittura come mezzo profondo di relazione con Dio.

Successivamente, abbiamo avuto modo di ascoltare la riflessione guidata da Paolo Naso (nella foto sopra), professore ordinario in Scienza politica alla Sapienza – Università di Roma, dove coordina anche il Master in Religioni e mediazione culturale .

Naso è intervenuto sul tema: “La via stretta della testimonianza evangelica“, un contributo che ha ampliato lo sguardo, regalandoci un’immagine quanto mai attuale e incisiva: l’importanza di leggere la Bibbia tenendo nell’altra mano il giornale, perché l’ascolto della Parola non può mai prescindere dal contesto e dalla realtà in cui viviamo.

Particolarmente interessante è stato poi il tempo dei gruppi “Ascoltare e incontrare“, uno spazio dedicato al dialogo-dibattito e alla condivisione di progetti, storie ed esperienze pratiche di testimonianza.

Divisi in diverse stanze, abbiamo esplorato i molteplici modi di comunicare il vangelo: dalla testimonianza attraverso i media e i social al valore della socialità e dell’accoglienza; dall’ascolto attento dei bisogni della cittadinanza e del territorio alla forza intima dei piccoli gruppi di preghiera e studio biblico. Tra domande spontanee, idee concrete, risorse condivise ed esperienze di varie chiese d’Italia, abbiamo toccato con mano come la fede si incarni nella quotidianità.

A coronamento della giornata, è stata dedicata ampia rilevanza agli stand di “STAND…UP! Una fede in movimento“, che hanno raccontato la bellezza e le realtà rappresentative della chiesa avventista in Italia.

L’ascolto si è confermato così un ponte teso tra passato e presente, un’esperienza viva in cui la condivisione tra fratelli nella fede rinnova la fiducia e trasforma la comunità.

Segui tutti gli aggiornamenti sui canali social ufficiali: facebook.com/avventista e instagram.com/avventista/

A cura di Laura Palumbo, coordinatrice “Casa Mia” di Forlì e partecipante all’edizione 2026 del Forum.

[Foto: HopeMedia Italia]

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