Sfogliamo gli articoli della rivista.
Il bimestrale delle chiese avventiste di Cesena e Forlì titola il numero di luglio/agosto 2026, “La strada giusta”. L’argomento estivo di Un’altra prospettiva invita a fermarci e allargare lo sguardo: realizzarsi, infatti, non è solo avere successo. Tra vocazioni, lavoro e passioni, la vera sfida è trovare un significato alla propria esistenza.
Nell’editoriale, la direttrice responsabile Alessandra Olivucci, ci introduce in un viaggio fiabesco che tocca le corde dell’anima. Citando “L’ombra”, un racconto del poeta e scrittore danese Hans Christian Andersen, cosa notiamo? Che la vita, in fondo, è una danza su un filo sottile alla ricerca del nostro intimo sentire, che dà senso a tutto il resto.
Qual è, allora, il vero successo? Quello condiviso. Parola di Ugo Zanolari, un imprenditore, grande lavoratore, racconta quello che rimane dentro dopo anni di attività: più tempo alla famiglia, un po’ di gioia e rispetto per i propri dipendenti.
“Concedi più tempo alla fiducia” è il pezzo di Chiara Calabrini, psicologa clinica e psicoterapeuta in formazione. Un approfondimento che incoraggia a entrare in una comunicazione affettiva e aperta con l’altro, mutando le aspettative e accettando che ognuno abbia una sua modalità per esprimere attenzione.
La rubrica “Profeti oggi” accoglie gli spunti di Luca Faedda, pastore delle chiese avventiste di Roma – Lungotevere e Appia – e Frosinone. “Se a 9 anni pensi già alla cellulite” è il titolo del suo articolo sul rapporto tra diete rigide, approvazione social e sguardi di vero amore.
Scorrendo le pagine del numero di luglio e agosto, ecco la testimonianza di Alessio Del Fante sul significato che ha avuto il suo lavoro-missione. Il prof ha insegnato filosofia nei licei.

Spazio poi a un’analisi del pianeta smartworking a firma di Marisabel Iacopino, psicologa, psicoterapeuta sistemico-relazionale. Dopo la pandemia, il lavoro da remoto è diventato una realtà per molte professioni. Il rischio è che i confini tra vita privata e ufficio si assottiglino fino a scomparire. L’antidoto? Il work-life harmony, una relazione armoniosa tra i diversi ruoli che la persona ricopre… professionista, partner, genitore, figlio, amico.
E a proposito di lavoro, due pagine compongono un puzzle di voci ed esperienze di donne e uomini che hanno intrapreso un percorso di studi teologici per confrontarsi con grandi domande. E imparare, soprattutto, ad ascoltare quelle che abitano la vita delle persone. Un caleidoscopio sui diversi volti della vocazione, parola rara, antica, ma più viva che mai.
La sezione “Buone pratiche” pubblica un’intervista a Cornelio Lupu Benone, pastore delle chiese di Bologna e Forlì. Dal 22 al 24 maggio scorsi il chiostro di San Mercuriale, a Forlì, ha ospitato il Bibbia Expo, un’iniziativa promossa dalla Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno, che ha coinvolto centinaia di persone in un percorso esperienziale dedicato alla storia e alla cultura delle Scritture.
La sociologa Debora Monni, per la rubrica “Il coraggio di essere ‘umani’”, esplora le ferite digitali. Insulti, umiliazioni e aggressioni online lasciano segni reali. È il cyberbullismo, contro il quale è stata anche approvata una legge nel nostro ordinamento. Ma non basta, sottolinea Monni: bisogna fare crescere empatia e rispetto.
Si continua ad affrontare anche l’ampio e complesso tema della multiculturalità con Precious Bornerges Odomankoma, dirigente di comunità e mediatore culturale. La politica continua a guardare agli stranieri come un problema di sicurezza. Ma sempre più persone, riflette l’autore, costruiscono la propria identità intrecciando culture diverse.
Chiude la rivista il contributo “Le bugie che ci piacciono”. Daniele Amodeo, direttore di produzione di HopeMedia Italia, perlustra un fenomeno sempre più virale e preoccupante: le fake news si diffondono in rete anche perché fanno leva sulle nostre emozioni e confermano ciò che già pensiamo. Come difendersi? Servono spirito critico e consapevolezza digitale.
Per informazioni e abbonamenti: cesena@avventista.it
[Immagini: Un’altra prospettiva e Anyaberkut, Dreamstime.com]







