La casa per ferie “Villa Bertinoro” a Fontanazzo, nel Val di Fassa (TN), ha ospitato il primo Campo famiglie in montagna 2026, dal 5 al 12 luglio.
Il team era composto da: i coniugi Roberto (direttore dei Ministeri Avventisti della Famiglia – MAF) e Anna Calà Iannò (coniuge), in qualità di direttori del campo, e i coniugi Evelin (pastore) e Raluca Stuparu (coniuge) a nome dell’AISA (Associazione Italiana Scout Avventista) per curare le attività intergenerazionali, rendendo anche questo campo versione 2.0. L‘animatore spirituale è stato Evelin mentre l’animatore per i seminari è stato Roberto.

Pubblichiamo il resoconto di Tobia Dio Dio e Rossella Scavone, della chiesa di Mazara del Vallo.
Esperimento riuscito! Ebbene sì, se mettiamo insieme allegria, voglia di stare insieme, di rinnovare il legame familiare, sotto lo sguardo di Dio, in una location che offre frescura nell’estate torrida, il verde rilassante della vegetazione, aria ossigenata, non poteva non essere un successo! Tema del campo famiglie stato “La resilienza“, ovvero, come trasformare un evento negativo in un’opportunità di crescita personale e rinsaldare i legami familiari.
Il pastore Evelin ci ha accompagnati alla scoperta delle vicende di Giacobbe e la sua famiglia, insegnandoci, come le cose negative, se affidate al Signore, diventano punti di forza.
Grande è stato l’esempio di Giuseppe che ha scelto di non abbattersi, e da schiavo, diventa vice Re e con la presenza del Signore nella sua vita, salva dalla carestia l’Egitto e la sua famiglia.

Il pastore Roberto, con esempi ed esperienze pratiche ci ha fatto riflettere come la resilienza nella famiglia può rinsaldare I legami. Il nemico ha tra i suoi obiettivi, quello di distruggere la famiglia e proprio per questo ci mette davanti tante difficoltà. Nel momento dello sconforto, la comunicazione costruttiva, la coesione familiare, il pensiero positivo e la guida divina può trasformare le difficoltà in opportunità.
I ragazzi presenti al campo hanno creato forti legami di amicizia, sotto la guida esperta e accogliente della coppia Evelin e Raluca.
È stata molto apprezzata la presenza di una sorella volontaria, Incze Zorita, che con la sua dolcezza e disponibilità ha contributo al clima positivo del gruppo.
Gradite sono state le passeggiate in montagna. Mentre in città si soffriva il caldo, è stato piacevole indossare una felpa e ammirare il meraviglioso paesaggio. La montagna, che da sempre rilassa e favorisce la riflessione è stata scenario ideale di condivisione, di amicizia, di risate tra adulti e ragazzi.
Abbiamo concluso con la Santa Cena e un percorso biblico a tappe per la famiglia per ricordarci che solo il Signore è il vero collante della famiglia.
Non sono mancate delle piacevoli visite. In settimana, sono venuti a trovarci i coniugi Patrizio (pastore) e Maria Antonietta Calà in Calliari (direttrice associata del dipartimento Famiglia – MAF) che hanno passato una giornata con noi, condividendo la gioia, e anche qualche fatica, di un’escursione sulle montagne vicine. Al sabato, invece, abbiamo avuto la partecipazione di una famiglia della chiesa di Bergamo che, in vacanza nei dintorni e cercando un posto tranquillo dove passare il sabato, ha trovato il reportage fotografico sulla pagina Facebook del dipartimento Ministeri della Famiglia e deciso di passarlo assieme a noi.
Ritorniamo a casa con un bagaglio di ricordi ed esperienze meravigliosi nell’attesa di rivederci il prossimo anno. Invitiamo, e inviteremo, altre famiglie a farsi avanti e a iscriversi alle prossime edizioni.
[Fonte e foto: MAF]















