Caravaggio. Settimana di preghiera
12 Novembre 2025

A cura della redazione della rivista Il Messaggero Avventista.

Notizie e articoli a cura della redazione della rivista Il Messaggero Avventista.

Caravaggio. Settimana di preghiera
12 Novembre 2025

Dal 25 ottobre al 1° novembre, la comunità avventista di Caravaggio (BG) ha vissuto una settimana speciale, un cammino di preghiera itinerante dedicato al tema delle relazioni familiari. È stato un tempo di silenzio e di ascolto, un’occasione per riscoprire quanto sia importante seguire Dio e fare la sua volontà, soprattutto all’interno delle nostre case, là dove l’amore e la vita quotidiana si intrecciano.

Il past. Pedro Huaringa, che proviene dallo stato della Pennsylvania, ha introdotto il tema, sabato, con un messaggio importante sul testo di Galati 5.
Spesso dimentichiamo che il fondamento di ogni relazione, anche di quella con Dio, è la fiducia. Essa nasce dalla conoscenza. Conoscere Dio significa dedicare tempo alla sua Parola.

La Bibbia non è un libro lontano, da aprire solo nelle grandi occasioni, è una voce viva che parla oggi al nostro cuore. Abbiamo bisogno di tornare a studiarla, a nutrirci di essa, a lasciarci ispirare e guidare. Più conosciamo Dio, più impariamo a riconoscere la sua mano nella nostra vita e più il nostro cuore si apre alla fiducia.

Ma la conoscenza della Parola non basta se non diventa preghiera. La preghiera è il luogo dove la Parola si fa vita, dove l’ascolto diventa dialogo. È il momento in cui il cuore si apre e racconta tutto: la tristezza, le preoccupazioni, le gioie, i sogni. Non servono parole perfette, ma solo sincerità. È in quell’intimità che impariamo a conoscere davvero il Signore, perché la preghiera non cambia solo le circostanze, cambia noi. Ci rende più sensibili alla sua voce, capaci di riconoscere la sua presenza nella nostra vita di ogni giorno.

Nelle diverse giornate, la riflessione e la preghiera hanno riguardato il frutto dello Spirito Santo e approfondito le varie virtù che racchiude: amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza e dominio di sé. Alla radice di tutte c’è l’amore. Senza amore, gli altri frutti perdono forza e significato. Amare significa desiderare il bene dell’altro, senza secondi fini, e lasciare che Dio guidi le nostre relazioni.

Non sono mancati momenti di condivisione e gioia, tra giochi rompighiaccio, canti speciali, risate genuine e momenti conviviali che hanno reso più forte il senso di comunità e fraternità.

In questa settimana di preghiera ho riflettuto profondamente. Ho capito quanto spesso nella mia vita mi lasci influenzare dalle circostanze e dalle emozioni del momento, invece di radicarmi in Dio. Ho realizzato che la gioia, la pace e la pazienza non sono semplici stati d’animo, ma doni che nascono dall’intima comunione con lo Spirito Santo.

Mi ha fatto riflettere su quanto sia facile cercare di controllare tutto e tutti, dimenticando che la vera trasformazione avviene quando ci affidiamo completamente a Dio. Ho compreso che lasciarsi modellare richiede coraggio, perché significa mettere da parte orgoglio, paura e impazienza. Ma nello stesso tempo, è incredibilmente liberante. Ogni volta che scelgo di fidarmi, di pregare sinceramente, di perdonare e di esercitare l’autocontrollo, sperimento una pace e una gioia che nessuna circostanza può togliere.

Questa esperienza è stata un invito a guardare dentro me stessa con onestà, a riconoscere le mie fragilità e, soprattutto, a ricordarmi che Dio non mi lascia sola nel percorso di trasformazione. Ho imparato che la fede non è passiva: è un cammino quotidiano, fatto di piccoli atti di amore, pazienza e obbedienza, che lentamente cambiano il cuore e le relazioni intorno a noi e che questa consapevolezza mi riempie di gratitudine e di speranza.

Elisa Gheorghiu

[Foto pervenute dalla comunità in oggetto] 

Condividi su:

Notizie correlate

Preghiamo per l’Afghanistan

Preghiamo per l’Afghanistan

Una luce di speranza cristiana da far brillare insieme. Il magazine Adventist Review e Adventis Mission, il dipartimento della chiesa avventista dedicato alla missione, periodicamente accendono i riflettori su quei Paesi meno raggiunti dal messaggio evangelico. Allo...

Ascolto ed empatia per liberarsi dalla dipendenza digitale

Ascolto ed empatia per liberarsi dalla dipendenza digitale

Quanto tempo ci ruba un cellulare sempre acceso? Un'esperienza in arrivo dall'Austria unisce missione e cura per gli adolescenti. Nel Bogenhofen Adventist Seminary, una scuola avventista austriaca, le regole sull'uso della tecnologia tra gli adolescenti hanno messo in...

Quando essere obiettori di coscienza diventa un crimine

Quando essere obiettori di coscienza diventa un crimine

In Ucraina sono sempre più frequenti i procedimenti giudiziari contro gli obiettori di coscienza a cui viene negato il servizio civile alternativo. Il 9 marzo scorso, un tribunale della regione meridionale di Mykolaiv ha condannato a sei anni di carcere Volodymyr...

Val Camonica. Battesimi

Val Camonica. Battesimi

Una giornata di gioia e rinascita. Sabato 20 giugno, la comunità avventista di Val Camonica, in Lombardia, ha vissuto un momento di profonda spiritualità e festa in occasione del battesimo di tre nuovi membri: Maria Teresa Gomez, Brunilda Marchan e Aurelio Pessonelli....

Pin It on Pinterest