Dio ci chiama proprio così come siamo. Venerdì 1°, sabato 2 e domenica 3 maggio il santuario dei Lattani, a Rocca Monfina in provincia di Caserta, ha ospitato il ritiro spirituale dei giovani avventisti del distretto campano. Tre giorni intensi tra fede, amicizia, natura e divertimento in montagna.
L’ospite spirituale è stato il past. José Luis Eduardo Nuñez Bejarano, direttore nazionale dei Ministeri Avventisti per la Gioventù (MAG), che ha affrontato il tema “Instagod”, prendendo spunto dalla storia biblica di Gedeone. Quest’ultimo fu chiamato da Dio per difendere Israele, pur sentendosi inadeguato e privo di risorse. “Come Gedeone, che diceva ‘la mia famiglia è la più povera e io sono il più piccolo” anche noi giovani oggi spesso ci sentiamo inadeguati” ha spiegato Núñez. “Ma Dio ci chiama comunque, nonostante le nostre percezioni di insufficienza”. Al ritiro era presente anche il past. Samuele Barletta.
Núñez ha condiviso esperienze personali e storie ispiranti di altri giovani, molto motivanti per i partecipanti. Durante un esercizio significativo, i ragazzi hanno scritto su un foglietto piegato a metà: da un lato “come ci vediamo noi”, dall’altro “come ci vede Dio”. “Noi spesso ci vediamo come chi non ce la fa, invece Dio vede in noi grandi potenzialità” ha sottolineato il responsabile dei MAG.

I giovani si sono promessi di impegnarsi per una settimana a portare a termine un obiettivo ogni giorno, anche tra quelli più semplici. “La cosa importante è affidarsi a Dio e poi dare a lui tutto” ha concluso Núñez.
Oltre alla dimensione spirituale, il ritiro è stato ricco di gioia e spirito di comunità. Si è mangiato molto bene, si è cantato tantissimo e si è stretta amicizia tra i partecipanti. Il sabato sera è stato dedicato a un momento di “talent show”, dove ogni ragazzo si è esibito con i propri talenti (alcuni con più di una performance). I vincitori hanno ricevuto premi speciali, tra cui una Bibbia molto pregiata. “Tanti talenti splendidi, tanto divertimento: è stata una cosa che ha riunito tutti noi” ha raccontato un partecipante.
Il santuario dei Lattani si è rivelato il luogo perfetto: “Veramente bello, sulle montagne, in mezzo alla natura” hanno commentato i giovani.
Il ritiro ha confermato che Dio chiama i giovani con tutte le loro risorse, anche quando sembrano scarse. L’importante è fidarsi e lasciarsi guidare.
Nazar Megdynyk
[Foto in arrivo dai giovani del distretto campano]







