Filippine. Continuano i soccorsi dopo il terremoto a Mindanao
10 Giugno 2026

A cura della redazione della rivista Il Messaggero Avventista.

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Filippine. Continuano i soccorsi dopo il terremoto a Mindanao
10 Giugno 2026

ADRA, l’Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso, in prima linea nei luoghi colpiti dal disastro. Il più forte sisma che abbia interessato il Paese del Sudest asiatico dal 1990.

Nelle Filippine è stato attivato il piano nazionale di gestione delle emergenze e le squadre di valutazione sono all’opera nel Mindanao meridionale. La zona è stata devastata dal terremoto di magnitudo 7.8 che ha colpito la costa vicino a Maasim, nella zona di Sarangani, l’8 giugno scorso.

Nel dettaglio, secondo l’Istituto filippino di vulcanologia e sismologia (PHIVOLCS), l’evento si è verificato alle 7:37 del mattino con epicentro situato a 32 chilometri a ovest di Maasim, a una profondità di 33 chilometri. La scossa ha raggiunto un’intensità VII (distruttiva) sulla scala di intensità sismica Peis.

Soccorso, assistenza e recupero
In base all’ultimo rapporto di ADRA, l’agenzia umanitaria della chiesa avventista, la calamità ha causato almeno 34 vittime, 12 dispersi e ha colpito oltre 86.000 persone in 56 barangay, le unità amministrative locali, nelle regioni IX, XI e XII. Un bilancio, purtroppo, in divenire. I morti sarebbero 46, stando alle ultime notizie qui. Più di 5.000 famiglie, inoltre, rimangono nei centri di evacuazione mentre le agenzie governative e le organizzazioni umanitarie continuano le operazioni di soccorso, assistenza e recupero. 

Il sisma, descritto come il più forte che abbia riguardato le Filippine dal 1990, ha generato scosse distruttive in tutto il Sud Cotabato, Cotabato, Sultan Kudarat, Sarangani, General Santos City, la regione di Davao e le aree limitrofe. General Santos City ha registrato un’intensità VII, mentre sono state ordinate evacuazioni diffuse nelle comunità costiere a seguito dei primi allarmi tsunami.

Come dare una mano
ADRA Filippine ha immediatamente attivato la sua Unità di gestione delle emergenze e si sta coordinando con i responsabili degli Adventist Community Services, le reti di chiese locali e i volontari in tutto il Mindanao meridionale per raccogliere informazioni sul campo e identificare i bisogni umanitari prioritari.

“Il personale di pronto intervento e le squadre di riserva si stanno attualmente preparando per un possibile dispiegamento, a seconda dei risultati delle valutazioni validate, delle condizioni di accesso e delle priorità umanitarie individuate”, ha dichiarato Karl Morta, coordinatore della risposta alle emergenze di ADRA. Gli interventi pianificati potrebbero includere la distribuzione di aiuti di emergenza, assistenza abitativa, supporto idrico, igienico-sanitario, assistenza in denaro e buoni, e supporto psicosociale per le famiglie colpite.

Dal coordinamento filippino di ADRA arriva l’appello a sostenere le famiglie colpite con un contributo economico. Le donazioni permetteranno di fornire aiuti di prima necessità, assistenza abitativa, acqua potabile, kit igienici e altri beni umanitari essenziali. Tutti i dettagli sono indicati qui.

La situazione delle chiese
Fonti locali riportano che diverse chiese e strutture educative avventiste hanno subito danni significativi. Tra le più colpite figurano la comunità centrale di Malapatan, nella provincia di Sarangani; la chiesa di Gadong, a Balangonan, Jose Abad Santos, Davao Occidental; e la chiesa di Polo, a Polomolok, South Cotabato. I rapporti indicano che le strutture ecclesiastiche sono crollate o hanno subito danni tali da renderle inutilizzabili nell’immediato.

Il terremoto ha interessato anche la Matutum View Academy, una scuola secondaria gestita da una chiesa e situata nel Barangay Acmonan, a Tupi, nella provincia di South Cotabato. 

In risposta al terribile evento, i responsabili religiosi locali si sono subito riuniti per valutare la situazione e coordinare gli interventi di emergenza. I pastori di tutto il territorio sono stati inviati a effettuare sopralluoghi nelle chiese e nelle proprietà ecclesiastiche sotto la loro cura.

Al momento in cui scriviamo, evidenzia una nota dell’Unione avventista delle Filippine del sud qui, non sono state segnalate vittime tra i membri della chiesa. I responsabili della denominazione continuano a raccogliere segnalazioni dalle comunità e dalle istituzioni in tutte le aree coinvolte per determinare la portata dei danni.

[Fonte: news.adventist.asia.Tradotto dalla redazione]

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