L’impegno di ADRA a sostegno delle comunità locali.
In una Siria ancora segnata dagli effetti di anni di conflitto, l’accesso all’acqua e all’energia continua a rappresentare una sfida quotidiana per migliaia di famiglie. Per rispondere a questi bisogni essenziali, ADRA Siria, l’Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso, sta realizzando interventi che restituiscono alle comunità strumenti per ricostruire il proprio futuro, sia nelle campagne sia nei villaggi.
Agricoltura sostenibile
Tra queste iniziative c’è il progetto Glow (Growth and Livelihood Opportunities for Women), che sostiene donne e ragazze nella ripresa economica e sociale attraverso formazione agricola, partecipazione ai processi decisionali e azioni di adattamento climatico nella regione di Homs.
Quando Kleema e la sua famiglia sono tornate nella loro casa, hanno trovato i terreni agricoli che un tempo producevano uva, mele e albicocche completamente aridi. La possibilità di ricevere una formazione sull’agricoltura sostenibile e di partecipare all’iniziativa delle unità solari mobili è arrivata nel momento più opportuno.
“Ho deciso di occuparmi di questa iniziativa perché sono attivamente impegnata nel settore agricolo”, racconta Kleema. Insieme al marito gestisce un pozzo e una pompa per l’irrigazione. Grazie all’energia solare, oggi può fornire acqua non solo ai propri campi, ma anche a quelli di altri agricoltori coinvolti nel progetto.
Nell’ambito di Glow, ADRA ha distribuito 14 unità solari mobili che servono complessivamente 100 beneficiari. Ogni impianto supporta sette agricoltori, consentendo loro di azionare i sistemi di pompaggio dell’acqua per un’intera giornata alla settimana. Le unità trasformano l’energia del sole in elettricità pulita e affidabile, riducendo la dipendenza dal costoso carburante e rendendo più sostenibile la coltivazione dei terreni.
Per Kleema, il significato di questo progetto va oltre l’aspetto tecnico: “La nostra terra tornerà a essere verde, ricca di raccolti e fonte di sostentamento per la mia famiglia”. Le unità solari, spiega, hanno garantito acqua per l’irrigazione, abbattuto i costi del carburante e offerto una soluzione flessibile, facilmente trasferibile da un campo all’altro secondo le necessità.

“Oro blu” più accessibile
L’accesso all’acqua è al centro anche di un secondo intervento realizzato da ADRA Siria nelle comunità di Kafr Naha, nei pressi di Aleppo, e Kafr Ammeh, nella provincia di Idlib. Per anni gli abitanti hanno dovuto affidarsi alle autocisterne private, affrontando costi elevati per una fornitura spesso incerta e non sempre sicura.
Abdul Qader, residente a Kafr Naha, destinava quasi un quinto del reddito familiare all’acquisto di acqua trasportata da autobotti. Padre di una famiglia numerosa e affetto da una grave patologia cardiaca, era costretto a scegliere ogni mese tra l’acqua, le medicine, il cibo o il latte per la figlia più piccola.
La situazione è cambiata quando ADRA ha riabilitato il pozzo del villaggio, la stazione di pompaggio e il serbatoio sopraelevato. Oggi circa 1.200 famiglie, pari a quasi 6.000 persone, ricevono regolarmente acqua potabile direttamente nelle proprie abitazioni. “Ora che l’acqua arriva con regolarità, possiamo concentrarci maggiormente sulle medicine, sul cibo e sui bisogni della nostra bambina”, afferma Abdul Qader.
Forniture idriche regolari e sicure
Una storia simile arriva da Kafr Ammeh, dove Umm Bashar, 55 anni, cresce da sola tre nipoti rimasti orfani. Prima dell’intervento di ADRA, una parte significativa delle sue limitate entrate era destinata all’acquisto di acqua trasportata dalle autobotti. Oggi, grazie alla riqualificazione delle infrastrutture idriche del villaggio, circa 800 famiglie, quasi 4.000 persone, hanno nuovamente accesso a una fornitura regolare e sicura.
“Prima dovevamo aspettare molti giorni prima di poterci permettere l’acqua e non eravamo mai certi che fosse potabile”, racconta. “Oggi l’acqua arriva regolarmente a casa nostra. Questo ha alleggerito i nostri pesi e ci ha ridato speranza”.
Dalle campagne di Homs ai villaggi del nord del Paese, i progetti dimostrano come l’accesso all’energia rinnovabile e all’acqua possa diventare un motore di ripresa. Non si tratta soltanto di infrastrutture o tecnologie. Sono strumenti che restituiscono dignità e opportunità a famiglie che cercano di ricostruire la propria vita dopo anni di difficoltà.
[Fonte e foto: adventistmena.org/news/the-gift-of-electricity e adventistmena.org/news/clean-water-returns-to-two-syrian-towns. Tradotto e adattato dalla redazione]







