Sabato 13 giugno, nella chiesa avventista di Roma Piazza Vulture, si è svolta la cerimonia di investitura del Club AISA (Associazione Italiana Scout Avventista), un momento speciale che ha coinvolto bambini, ragazzi, animatori, famiglie e tutta la comunità.
La giornata è stata caratterizzata da momenti di lode, riflessione e partecipazione. Attraverso canti, preghiere e interventi spirituali, è stato ricordato il valore del servizio, della crescita personale e della fede nel percorso scout. È stata inoltre un’occasione per riflettere sul tema spirituale dell’anno scout AISA, “Scout con uno scopo”.

Inoltre, abbiamo avuto modo di meditare sul primo miracolo che Gesù ha fatto, cioè la trasformazione dell’acqua in vino durante un banchetto di nozze. È stata una meditazione unica, che ha dato modo a ognuno di noi di riflettere, avendo la certezza che a lui tutto è possibile!
Uno dei momenti più significativi è stato quello delle investiture ufficiali, durante il quale tizzoni, esploratori e animatori hanno ricevuto gradi, specializzazioni e riconoscimenti frutto dell’impegno dimostrato durante l’anno scout. La cerimonia ha rappresentato non soltanto il raggiungimento di alcuni obiettivi, ma anche un incoraggiamento a continuare il proprio cammino con entusiasmo e spirito di servizio.

La comunità ha avuto inoltre la gioia di accogliere diversi ospiti che hanno condiviso con noi questo momento di festa e di crescita spirituale, contribuendo a rendere l’evento ancora più significativo. Tra gli ospiti presenti desideriamo ringraziare Alessandro Calà, responsabile nazionale AISA, i capi guida Francesco Lorusso e Gianluca Monacciani per la loro presenza e il loro prezioso contributo alla riuscita della giornata.
Un ringraziamento va anche agli animatori, ai genitori e a tutti coloro che hanno sostenuto le attività del club durante l’anno. Con la conclusione di questo percorso, gli scout guardano già alle prossime avventure e alle nuove opportunità di crescita che li attendono.
Scout, sempre pronti!

Gesica Gug
[Foto in arrivo dalla comunità di Roma Vulture]







