HopeMedia Italia – Floyd Morris, avventista e senatore della Giamaica, è stato eletto membro del Comitato delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità. Ipovedente, è il primo giamaicano a far parte di questo organismo dell’Onu, formato da esperti indipendenti con il compito di vigilare sull’applicazione della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità.

Morris è uno dei nove neoeletti in sostituzione di coloro il cui mandato scadrà il 31 dicembre 2020. Secondo l'Ufficio dell'Alto Commissario delle Nazioni Unite, ognuno dei 18 membri del comitato deve essere una persona di alto carattere morale e possedere una competenza riconosciuta nel campo dei diritti umani. 
“Sono molto felice per la mia elezione in un comitato di alto livello delle Nazioni Unite. Questo è ciò che ricevi quando riponi la tua fede e fiducia in Dio. Come ha promesso, Dio guiderà e dirigerà il nostro cammino quando ci affidiamo a lui" ha affermato Morris.

Oltre a essere membro del Senato giamaicano, Morris è Relatore speciale sulla disabilità della Comunità caraibica (Caricom) e docente e direttore del Center for Disability Studies presso l'Università delle Indie occidentali, ateneo dove ha anche conseguito un dottorato in filosofia nel 2017. 
"Il senatore Morris è una risorsa nazionale per la Chiesa avventista del settimo giorno e per il Paese in generale" ha commentato il past. Everett Brown, presidente della denominazione in Giamaica “È un pioniere per la comunità dei disabili nella nazione. La sua passione per la difesa dei diritti e il benessere delle persone con disabilità è indiscutibile, ed è l’uomo ideale per rappresentare gli interessi di queste persone a livello globale. Preghiamo per lui”.

Morris è noto nel Paese per la lotta a favore dei disabili ed è per loro fonte di ispirazione perché, nonostante sia quasi cieco dall’adolescenza e provenga da un umile e tranquillo distretto rurale della Giamaica orientale, ha raggiungiunto livelli di successo elevati. Grazie al suo lavoro, sono stati approvati diversi progetti di legge e programmi che hanno avuto e hanno ancora un impatto positivo sulla comunità dei disabili. Il cinquantunenne senatore è entrato nella storia del Parlamento giamaicano quando è diventato il primo ipovedente a essere nominato presidente del Senato nel maggio 2013.

Ospite alla sessantesima Assemblea mondiale della Chiesa avventista, tenuta a San Antonio in Texas, ha ricevuto un riconoscimento per la sua coraggiosa vita di servizio al suo Paese e di fedeltà al Signore e alla Chiesa. Nel presentare il senatore Morris, il past.Ted N. C. Wilson, presidente della denominazione mondiale, lo ha definito un “Giuseppe moderno” al quale il Signore ha dato un'insolita opportunità di testimoniare in tanti modi e che "rappresenta Gesù e la sua preziosa Chiesa in arene e aree in cui la maggior parte di noi non ha accesso quotidiano”.

Il 9 luglio 2015, durante il pranzo speciale per chi, nella Chiesa, si occupa attivamente di affari pubblici, Morris è stato eletto presidente di un'associazione internazionale di avventisti del settimo giorno che ricoprono incarichi in ambito pubblico, civico e governativo nei propri Paesi.

[Fonte: Nigel Coke/Iad e AR]

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