Il vangelo al contrario: prediche uggiose per l’anno A (seconda parte)

Il vangelo al contrario: prediche uggiose per l’anno A (seconda parte)


Il ruolo di insegnanti e il contatto con i giovani ha aiutato e aiuta nel portare il messaggio biblico in modo sempre vivo lontano da sterili astrazioni.

Salvatore Resca e Saverio Scuccimarri ci raccontano le loro esperienze.

Luca, “caro medico” e bravo cronista – Il Regno di Dio

Luca, “caro medico” e bravo cronista – Il Regno di Dio


Il Regno di Dio è indissolubilmente legato alla presenza di Cristo. I suoi interventi considerati come compimento delle profezie di salvezza dell’Antico Testamento, lo rendono attuale. La sua potenza salvifica produrrà il suo effetto su tutti, per sempre, nel compimento del Regno futuro.

Mario Calvagno e Carmen Zammataro ne parlano con il pastore Francesco Mosca, direttore del mensile “Il Messaggero Avventista” e Vicepresidente della Federazione delle Amicizie ebraico-cristiane in Italia.

Surfando sul Vangelo – Il Salvagente e i piccoli

Surfando sul Vangelo – Il Salvagente e i piccoli


In questa nuova puntata di Surfando sul Vangelo il pastore Davide Mozzato commenta il Vangelo di Marco.

Oggi ci soffermiamo sul testo di: Marco 9, 41-50 bis, il Salvagente e i piccoli

Surfando sul Vangelo – Nel nome di chi?

Surfando sul Vangelo – Nel nome di chi?


In questa nuova puntata di Surfando sul Vangelo il pastore Davide Mozzato commenta il Vangelo di Marco.

Oggi ci soffermiamo sul testo di: Marco 9, 41-50, nel nome di chi?

Le Parabole, racconti senza tempo per conoscere le verità divine (18) – Invitati al banchetto

Le Parabole, racconti senza tempo per conoscere le verità divine (18) – Invitati al banchetto


In Luca 14:15-24 leggiamo la parabola raccontata da Gesù quando si trova, come invitato, in giorno di sabato, ad un banchetto in casa di un fariseo. È lì che guarisce un ammalato, vede anche altri invitati che non si comportano molto bene, e il padrone di casa si comporta… da fariseo.

È strano che tutti cerchino scuse per non partecipare ad una cena spettacolare, cioè per non entrare nel Regno di Dio…

Come mai accade questo, anche oggi, nella vita di determinate persone?

Mario Calvagno e Carmen Zammataro intervistano il prof. Saverio Scuccimarri, pastore, decano della Facoltà Avventista di Teologia e direttore della redazione religiosa della Casa editrice ADV.

Le Parabole, racconti senza tempo per conoscere le verità divine (18) – Il lievito

Le Parabole, racconti senza tempo per conoscere le verità divine (18) – Il lievito


La parola “lievito” fa subito venire in mente a volte vari aspetti negativi; uno di questi, per esempio, il “lievito dei Farisei” peraltro nominato dallo stesso Gesù per indicare l’insegnamento e l’ipocrisia che distingueva questo gruppo di religiosi. Come si concilia nella parabola il lievito con il regno di Dio? Un’altra traduzione della stessa parabola in un italiano più attuale e meno letterario, dice che il “lievito” lavora di nascosto finché non ha reso la pasta gonfia e leggera”. Cosa potrebbe rappresentare questa “leggerezza” del Regno di Dio?

Quali sono le differenze fra il lievito del male e il lievito del Regno di Dio?

Mario Calvagno e Carmen Zammataro intervistano il prof. Saverio Scuccimarri, pastore, decano della Facoltà Avventista di Teologia e direttore della redazione religiosa della Casa editrice ADV.

Appuntamento con Dio – La prevenzione del peccato

Appuntamento con Dio – La prevenzione del peccato


Mario Calvagno, speaker RVS, commenta il Vangelo di Marco 9:42-50: “[…] Se l'occhio tuo ti fa cadere in peccato, cavalo; meglio è per te entrare con un occhio solo nel regno di Dio, che avere due occhi ed essere gettato nella geenna […]”.

Si dice “prevenire è meglio che curare”. In che modo possiamo sfuggire ai nostri errori e ai nostri difetti alla luce di questo testo?

Il Regno di Dio è vicino, e comincia già oggi

Il Regno di Dio è vicino, e comincia già oggi


In questa intervista tratta dalla diretta RVS del 28 settembre 2021, Claudio Coppini e Roberto Vacca si soffermano con il pastore avventista  Michele Abiusi sul tema del "Regno di Dio", un tema centrale del messaggio di Gesù, Per fare ciò, prendono spunto da alcune parole di Papa Francesco tratte dalla sua prefazione al libro "Fraternità segno dei tempi" (LEV) riportata dal Corriere della Sera di oggi con il titolo "Prendersi cura della Madre Terra, l'impegno del buon cristiano".

Le parabole, racconti senza tempo per conoscere le verità divine #5

Le parabole, racconti senza tempo per conoscere le verità divine #5


Leggiamo, nel vangelo di Matteo 13:44, la parabola del tesoro nascosto in un campo. Un uomo lo trova ed esplode di gioia. Questa reazione rappresenta un dettaglio importante? Il regno di Dio è gioia?

Per comprare il campo, dettaglio interessante, la persona vende tutto ciò che ha. Che cosa significa questo nella vita di ciascuno di noi in rapporto a Cristo?

Il tesoro non viene trovato alla luce del sole, non viene avvistato in superficie, ma  viene scoperto, cioè viene tolto qualcosa che lo copriva, che lo celava. Servono impegno, consapevolezza per trovare, anzi per scoprire il tesoro della parabola, cioè Gesù?

 

Intervista di Mario Calvagno e Carmen Zammataro al pastore Saverio Scuccimarri, docente e decano della Facoltà Avventista di Teologia e responsabile della redazione religiosa della Casa editrice ADV.

 

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Le parabole, racconti senza tempo per conoscere le verità divine #4

Le parabole, racconti senza tempo per conoscere le verità divine #4


Troviamo, nel vangelo di Matteo 13:31-32, la parabola del granello di senape che viene seminato da un uomo nel suo campo. Ѐ legato ad una similitudine, spiegata da Gesù, quella col regno dei cieli. Ma questo è già qui, oppure è qualcosa che verrà? O ancora è un luogo, un concetto, uno stile di vita?

Il seme della senape, il più piccolo fra tutti, si trasforma nella pianta della senape che è abbastanza grande tanto da poter dare riparo agli uccelli. Qual è il significato in relazione al regno dei cieli?

Gesù, anche nella parabola del lievito parla del regno dei cieli, come leggiamo in Matteo 13:33. Il lievito, nella cultura ebraica, rappresentava la corruzione del peccato. Ma qui però è legato a qualcosa di positivo. Come mai? Questa piccola parabola del lievito, in definitiva, sembrerebbe anche mettere in discussione e rifondare il modo “umano” di intendere il regno di Dio, la grazia, la fede, l’ubbidienza.

Le due parabole, granel di senape e lievito, potrebbero essere considerate “rafforzative” l’una dell’altra?

 

Intervista di Mario Calvagno e Carmen Zammataro al pastore Saverio Scuccimarri, docente e decano della Facoltà Avventista di Teologia e responsabile della redazione religiosa della Casa editrice ADV.

 

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