Sabato 12 settembre sarà inaugurata la sede a Roma. Una tappa significativa nel percorso della comunicazione avventista. Dalla Radio Voce della Speranza a Hope Channel Italia, fino alla nascita di HopeMedia Italia, un cammino di fede, creatività e servizio al vangelo.
Non è soltanto l’apertura di nuovi studi, né semplicemente il trasferimento in spazi più adeguati. L’inaugurazione del Centro HopeMedia Italia rappresenta il segno visibile di un percorso lungo, maturato nel tempo, nel quale la comunicazione è stata riconosciuta sempre più come parte integrante della missione della Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno.
Raccontare HopeMedia Italia significa ripercorrere una storia fatta di visione, fede, creatività e servizio. Prima ancora che il nome diventasse il riferimento unitario della comunicazione avventista italiana, esistevano già esperienze diverse, nate spesso con risorse limitate ma animate da una forte passione missionaria. Tra queste, la Radio Voce della Speranza ha avuto un ruolo fondamentale: con le sue emittenti locali, la produzione audio, la predicazione, l’informazione, la musica e i programmi di accompagnamento spirituale ha offerto per anni una presenza vicina alle persone e ai territori.
Accanto alla radio sono cresciuti, nel tempo, altri linguaggi: la stampa, i siti web, le prime produzioni video, le dirette delle chiese locali, le registrazioni di conferenze e predicazioni, i materiali per la formazione. In questa fase si inserisce anche l’esperienza della Produzione Media Avventista, legata al Dipartimento Comunicazioni dell’Unione Italiana, che cercò di dare una forma più strutturata alla produzione multimediale: articoli, audio, video, app, social network e web TV cominciarono a essere pensati come parti di un unico servizio alla missione.
Una tappa decisiva fu Hope Channel Italia, la web TV avventista italiana, nata per raccogliere e diffondere programmi cristiani, contenuti spirituali, documentari, eventi, musica, servizi di attualità, storie per bambini, conferenze e predicazioni. Con il digitale, poi, le possibilità si sono ampliate: streaming, podcast, newsletter, contenuti on demand, app e social hanno permesso alla comunicazione avventista di entrare nelle case, negli smartphone e nei momenti quotidiani delle persone.
La pandemia del 2020 ha reso ancora più evidente il valore di questo percorso. Quando le chiese hanno dovuto chiudere le porte fisiche, la comunicazione digitale è diventata uno spazio di incontro, culto, informazione e sostegno spirituale. In quel tempo complesso, la possibilità di condividere dirette, video, podcast, articoli e momenti di riflessione ha aiutato le comunità a restare unite e a continuare a testimoniare speranza.
La nascita dell’Ente Voce della Speranza ha offerto una cornice comune ai diversi rami della comunicazione — radio, video, web, informazione e social — rendendo sempre più chiara la necessità di una visione unitaria. HopeMedia Italia nasce da questo cammino: non come un semplice cambio di nome, ma come evoluzione naturale di esperienze, competenze e passioni maturate negli anni.

Il nuovo studio di Radio Voce della Speranza. Ora il network radiofonico avventista si chiama RVS – Accendi la speranza
Il nuovo Centro Media di Roma è oggi una casa in cui radio, video, articoli, podcast, social, eventi, dirette, streaming e contenuti on demand possono dialogare all’interno di un unico ecosistema comunicativo. Spazi più adeguati, attrezzature moderne e una maggiore integrazione tra le professionalità permettono di guardare al futuro con responsabilità e gratitudine.
In un tempo attraversato da rumore, frammentazione e solitudine, comunicare speranza significa creare contenuti capaci di aiutare le persone a riflettere, sentirsi ascoltate e incontrare il messaggio del Vangelo in forme comprensibili e vicine alla vita quotidiana. È questa la sfida che HopeMedia Italia desidera continuare a raccogliere: usare ogni mezzo possibile come strumento di relazione, testimonianza e servizio.
L’inaugurazione del Centro Media diventa così un momento di gratitudine e di impegno. Gratitudine per il cammino compiuto da tanti autori, tecnici, redattori, volontari e collaboratori; impegno per il futuro che si apre. I mezzi cambiano, le tecnologie evolvono, i linguaggi si trasformano, ma la missione rimane: accendere speranza, costruire ponti e condividere una buona notizia per il cuore delle persone.
In questo cammino, il pensiero riconoscente va anche all’Unione Italiana delle Chiese Cristiane Avventiste del Settimo Giorno (UICCA), che ha creduto con continuità nel valore di una comunicazione moderna al servizio della missione. Ma il grazie più profondo sale al Signore, che ha accompagnato questo percorso passo dopo passo, aprendo strade, sostenendo persone, ispirando scelte e trasformando tanti strumenti diversi in occasioni per testimoniare la sua speranza.

Ti aspettiamo sabato 12 settembre 2026, alle ore 10, nella chiesa di Piazza Vulture, 1 a Roma, per vivere insieme la cerimonia di inaugurazione. Il programma prosegue alle ore 16 nella sede del nuovo Centro Media in via Casilina, 939.
È possibile seguire il programma della mattina anche in streaming sul canale YouTube HopeMedia Italia.
Vincenzo Annunziata, direttore generale Ente Voce della Speranza.







