In pieno periodo di pandemia da coronavirus le diverse restrizioni adottate trovano incomprensibili deroghe per il trasporto di animali e per la macellazione degli agnellini in vista della Pasqua, ormai arrivata. Disposizioni della Commissione Europea e del Ministero della Salute.

Le condizioni in cui viaggiano normalmente gli animali e le lunghe distanze sono estenuanti e la possibilità che gli autotreni rimangano in sosta tre giorni davanti ai mattatoi comporta ulteriori sofferenze. Gli animali capiscono cosa sta per succedere loro; sentono le grida degli altri che li hanno preceduti e lo stress raggiunge livelli senza precedenti. Ciò comporta potenzialmente effetti dannosi anche sulla salubrità e l’igiene delle carni.

La macellazione in questo periodo di pandemia dovrebbe essere scoraggiata. Comporta il grave rischio di diffusione di altre malattie e zoonosi animali. Non è certamente una misura a favore degli animali e dei consumatori.

La LAV chiede al Ministro della Salute Roberto Speranza l’immediato ritiro del provvedimento, in un momento in cui i controlli veterinari sono meno stringenti e misure di questo tipo finirebbero anche per non avere alcun controllo adeguato.

Intervista di Mario Calvagno e Carmen Zammataro a Roberto Bennati, direttore generale LAV.

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