In questo nuovo appuntamento con la rubrica Animaliamoci. abbiamo con noi la presidente dell’associazione Gabbie Vuote onlus,  Mariangela Corrieri, intervistata da Roberto Vacca. Oggi parliamo dei mufloni nel mirino dell’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Dopo L’Elba, ora tocca anche a quelli del Giglio, accusati di nutrirsi di lecci e impedire così la rinaturalizzazione dell’area.  Gran parte degli abbattimenti sono già avvenuti, e rimarrebbero attualmente solo 40 individui. I mufloni sono insediati al Giglio oramai da tempo immemore, tanto che sono diventati parte dell’ambiente dell’isola, riconosciuti anche dagli stessi cittadini come componente oramai irrinunciabile, non è quindi accettabile che vengano definiti “alloctoni” e che con questo pretesto siano sterminati. Oltretutto con costi enormi che ricadono sulle spalle di tutti i cittadini.

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