Inaugurata ad Asti la chiesa cristiana avventista.

Notizie Avventiste – Ritornare in centro era un grande desiderio finalmente esaudito. Sabato 3 marzo, 110 persone hanno gremito i locali in Corso Venezia 23, nonostante la neve, per partecipare alla cerimonia di inaugurazione della nuova chiesa cristiana avventista del 7° giorno di Asti. Presenti le autorità cittadine, i rappresentanti religiosi e i dirigenti dell’Unione italiana delle chiese cristiane avventiste (Uicca).

“Per la nostra comunità” ha affermato il past. Samuele Barletta “essere di nuovo ad Asti rappresenta da un lato il ritorno alle origini, in quanto la chiesa è sempre stata presente in città dal 1947 fino al 1997, anno in cui si trasferì dalla sede storica di Viale alla Vittoria nel piccolo centro di Isola d’Asti; dall’altro è un nuovo inizio per la comunità che si trova ad essere oggi una realtà completamente rinnovata, non solo per i nuovi locali più accoglienti e funzionali in pieno centro, ma anche perché oggi la chiesa di Asti è una realtà multiculturale con membri provenienti dall’Africa, dal Sudamerica e dall’Est Europa. Inoltre oggi si aprono per la comunità nuove opportunità di servizio e testimonianza che, con l’aiuto dello Spirito Santo, vogliamo cogliere”.

Il sindaco Maurizio Rasero e l’assessore Loretta Bologna hanno portato i saluti istituzionali. Nel suo intervento, il primo cittadino ha salutato favorevolmente il ritorno in città della comunità avventista che vuole essere connessa con la società e le istituzioni per collaborare al benessere della città. Inoltre ha dato la disponibilità sua personale e dell’amministrazione comunale al sostegno di progetti sociali della chiesa e per qualunque necessità. Infine, sinceramente emozionato, il sindaco ha condiviso con la platea il ricordo commosso della sua infanzia trascorsa proprio nello stabile che oggi ospita la nuova chiesa avventista.

La parola è passata al rappresentante della Chiesa cattolica, don Carlo Pertusati, che ha elogiato la determinazione nel voler tornare in città, e della Chiesa dei Fratelli, Gianfranco Giuni, che ha augurato una rapida crescita.

Il presidente dell’Uicca, past. Stefano Paris, ha proposto il testo guida della cerimonia: “Io ho esaudito la tua preghiera… santifico questo tempio che hai edificato per mettervi il mio nome per sempre; là saranno per sempre i miei occhi e il mio cuore” (1 Re 9:3). S. Paris ha plaudito la determinazione della chiesa di voler fortemente ritornare in centro dopo 20 anni, “non per chiudersi nel nuovo e confortevole locale di Corso Venezia 23, ma per essere presenti in città, per testimoniare il messaggio di speranza dell’imminente ritorno di Gesù, e per essere al servizio della cittadinanza. La dedicazione della chiesa non riguarda in primis le mura dell’edificio che la ospita, piuttosto consiste nella consacrazione delle persone che la compongono a impegnarsi a vivere una vita cristiana autentica e impegnata”.

In effetti, da quando la comunità è rientrata in città, il pastore nota un fermento che non si vedeva anni. “Vi è da un lato il piacere, l’entusiasmo e la dedizione con cui i fratelli affollano la chiesa non solo il sabato, ma anche durante la settimana, per le riunioni di preghiera, le prove del coro, l’AperiBibbia del venerdì; dall’altro lato stiamo ricevendo tante richieste di studiare la Bibbia insieme da parte di persone interessate, amici, curiosi. In questo modo la chiesa è aperta tutti i giorni con un via vai di persone”, ha spiegato S. Barletta.

Dopo i canti della nuova corale che ha esordito proprio in occasione di questo evento, la cerimonia è culminata con la preghiera di dedicazione da parte dei vertici della denominazione: il presidente S. Paris; il past. Andrei Cretu, direttore delle chiese avventiste dell’Italia del nord, che ha pronunciato la preghiera; il past. Francesco Mosca, segretario dell’Associazione Pastorale dell’Uicca; il past. S. Barletta.

Tra le iniziative che la chiesa ha in programma nei prossimi mesi ricordiamo:
– a marzo, un ciclo di 4 conferenze sul libro di Daniele, per far fronte alle tante richieste di conoscere la Bibbia;
– ad aprile, partirà una serie di incontri settimanali, tutti i lunedì sera alle 18.30, sul libro dell’Apocalisse; sarà ospite Luigi Caratelli che presenterà delle conferenze sul tema dell’aldilà; riprenderanno le Mini SalutExpò in piazza, nel centro cittadino, in collaborazione con la Croce Verde di Asti.

“La comunità avventista desidera che questo nuovo luogo di culto diventi un punto di riferimento per tutti coloro che cercano benessere fisico, affettivo e spirituale ad Asti”, ha concluso il past. Barletta.

 

Articolo della Gazzetta d’Asti

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